La relazione del presidente della Regione, Renzo Testolin, sulle leggi di bilancio regionali 2020-2022

Renzo Testolin
Renzo Testolin

Nella seduta straordinaria del 27 gennaio 2020, a chiusura dell’illustrazione abbinata del Documento di economia e finanza regionale-DEFR, della legge di stabilità e del bilancio della Regione autonoma Valle d’Aosta per il triennio 2020-2022, è intervenuto il Presidente della Regione e Assessore alle finanze, Renzo Testolin (UV).

Il Presidente della Regione ha premesso: «Oggi discutiamo di un documento, oggetto di lavoro da parte dell’esecutivo sin dal mese di settembre, che ha alla base mesi di confronto tra Assessorati, sintesi di verifiche effettuate sul territorio e di confronti avuti nel tempo con le associazioni, con altri amministratori, con esigenze e problemi che dopo essere stati analizzati hanno poi guidato le scelte calate nel bilancio, che ha cercato di essere coerente con le linee politiche del programma di governo. L’obiettivo è quello di dare risposte sia in continuità con scelte del passato sia ricercando nuovi percorsi per dare riscontri alla collettività».

L’Assessore ha quindi auspicato «un dibattito serrato sugli effetti positivi e anche sulle criticità, perché per ben che si lavori è sempre difficile dare risposte a tutti: confido che il bilancio non passi in secondo piano per essere utilizzato a semplice pretesto per dare più o meno enfasi alla criticità politica di questo momento. Nessuno può nascondersi da una situazione cambiata e ad oggi influenzata se non drogata dal possibile ritorno alle urne».

«L’obiettivo primario e irrinunciabile è quello di dotare la nostra Regione di un bilancio, la cui mancata approvazione accentuerebbe una paralisi della macchina amministrativa, con ripercussioni negative in tutti gli ambiti e a cascata una serie di ripercussioni non positive sui cittadini e sul tessuto socio-economico della regione. Oggi, siamo ancora in una fase di non completa certezza sulla sua approvazione. Il voto a questo bilancio non servirà per sancire il futuro di un percorso amministrativo e non darà prospettive di governabilità, ma ci darà indicazioni e ci dirà se la politica sarà in grado di mettere davanti a se stessa le priorità della comunità. Alla base della discussione odierna, c’è un documento costituito dal lavoro di tante persone, compresi gli uffici dei vari Assessorati, che in questi mesi si sono adoperati seriamente per tracciare il futuro di tutti i settori in cui l’Amministrazione deve cercare con equilibrio di dare le risposte di cui i cittadini hanno bisogno».

L’Assessore ha fatto un appello affinché «quest’Aula riesca a dare un forte segnale di responsabilità e approvare un bilancio che, indipendentemente da chi in futuro potrà gestirlo amministrativamente, potrà sicuramente rappresentare un’ottima a base di lavoro su cui innestare eventuali variazioni finanziarie o di indirizzo».

Entrando nel merito del bilancio, Renzo Testolin ha sottolineato: «I numeri attestano un bilancio in crescita e in salute che può guardare rispetto agli ultimi esercizi con più serenità verso investimenti che vadano a impattare sulle opportunità di lavoro cercando di creare i presupposti per sostenere uno sviluppo economico legato all’attrattività e sostegno alle attività industriali e alla ricerca, così come della valorizzazione turistico culturale del nostro territorio, ma anche garantendo servizi e sostegno alle famiglie, e tracciando un percorso di modernizzazione e di efficientamento in sanità».

«A seguito di un’accurata analisi sono stati reperiti dieci milioni di euro da destinare fin da subito ai fondi di rotazione per la prima casa, mentre altri dieci milioni di euro permetteranno alla Finaosta di dare risposte immediate ai mutui di ristrutturazione di prime e seconde case mantenendo tassi all’1% per i cittadini e senza gravare sulle casse della Regione. In aggiunta agli ordinari rientri semestrali dei fondi di rotazione, si potranno quindi dare subito risposte a un totale di 35 milioni di euro di domande di mutuo a favore dell’edilizia residenziale».

«In questo bilancio vi sono poi oltre 250 milioni di euro nel 2020 per attivare e sostenere l’economia. Nel triennio gli investimenti saranno oltre 670 milioni e vedranno tra i settori maggiormente coinvolti con 110 milioni per la mobilità e i trasporti, 81,6 milioni per la tutela della salute, 71 milioni di euro per lo sviluppo sostenibile e la tutela del territorio. L’attenzione del bilancio si è focalizzata anche sulla necessità di chiudere positivamente la programmazione europea 2014-2020 e di porre le basi per partire con la nuova programmazione 2021-2027. Saranno inoltre garantiti nel 2022 5 milioni di euro per assicurare agli agricoltori valdostani i pagamenti nel periodo di transizione tra l’attuale e il futuro Piano di Sviluppo Rurale».

«Gli Enti locali, nonostante abbiano a disposizione la stessa cifra degli ultimi esercizi per la parte di spesa senza vincolo di destinazione (91,5 milioni di euro all’anno), vedranno aumentare a circa 102 milioni di euro il sostegno a favore di specifiche leggi di settore relative a tutela del territorio, microcomunità e asili nido. È poi previsto nel 2020 un bando di 2 milioni per l’efficientamento energetico degli stabili di proprietà comunale, dal 2021 invece un contributo di 5 milioni all’anno per interventi di manutenzione e nuove opere comunali. A seguito dell’approvazione della finanziaria statale, è stato riconosciuto alla Valle d’Aosta un contributo di 5 milioni all’anno, per il triennio 2020/2022, per interventi da destinare alla salvaguardia dai rischi idrogeologici. Si è data attenzione alla sanità: sono previsti 13 milioni nell’investimento in tecnologia sanitaria e l’aumento di poco meno di 8 milioni per i livelli essenziali di assistenza, i livelli essenziali aggiuntivi e per il miglioramento dell’attrattività sanitaria. Risorse sono poi stanziate per l’attrattività turistica, per lo sviluppo delle politiche del lavoro e il potenziamento dei trasporti».

Il Presidente della Regione Renzo Testolin ha concluso: «Si tratta di un documento sicuramente perfettibile, in quest’ottica di miglioramento è certamente andato il lavoro di arricchimento e di completamento avvenuto in Commissione, ma di base rimane il lavoro svolto per cogliere le potenzialità dei vari settori cercando di indirizzarci verso una gestione il più attenta possibile ai bisogni dei cittadini e alle caratteristiche del nostro territorio. Ed è con lo spirito di operare nel solo interesse collettivo che crediamo sia assolutamente importante dare tramite un voto positivo al bilancio una traccia chiara e sostenibile al futuro della nostra regione».

I lavori sono sospesi e riprendono martedì 28 gennaio, alle ore 9.


Fonte: Ufficio stampa Consiglio regionale della Valle d’Aosta