Per l’organizzazione della “Fiera di Sant’Orso” 2020 o visitatori sono stati 171.051, con un incremento del 30 % rispetto al 2019

Renzo Testolin durante il suo giro alla 'Foire'
Renzo Testolin durante il suo giro alla 'Foire'

Si è conclusa nel tardo pomeriggio di venerdì 31 gennaio, la 1020a edizione della Fiera di Sant’Orso. I visitatori complessivi della millenaria sono stati 171.051 – nel 2019 furono 131.096 – con un incremento del 30%.

Le autovetture che sono state conteggiate nei parcheggi autorizzati ammontano a 4168 (+18%) – 3534 nel 2019 -, i bus sono stati 197 (+4%) – 190 nel 2019 -. I camper hanno registrato un significativo incremento passando da 44 nel 2019 a 184 nel 2020. Nel 2018 furono 3650 le autovetture, 174 i bus e 61 i camper.
Il personale operativo coinvolto, tra uomini delle Forze dell’Ordine e della Regione Autonoma Valle d’Aosta, è stato di 1159 unità suddiviso nei due giorni di Fiera.

«La crescita di visitatori è stata importante – analizza il Presidente della Regione, Renzo Testolin – e testimonia l’interesse crescente della nostra Fiera. In una nuova edizione infrasettimanale, come fu anche quella del 2019, possiamo affermare che la Millenaria interessa, ora, non solo i cultori dell’artigianato tipico di tradizione ma anche un pubblico eterogeneo attratto dal fascino delle espressioni artistiche e culturali di un piccolo popolo valdostano. La Fiera coinvolge tutta la Valle: ogni valdostano si sente partecipe e protagonista di uno dei pochi eventi che anche in un periodo non particolarmente positivo e con una società non particolarmente votata alla condivisione, riesce a unire attorno a un medesimo obiettivo generazioni diverse, Comuni, associazioni, enti e singoli individui che lavorano con piacere ed entusiasmo con il solo obiettivo che la Foire ancora una volta sappia trasmettere al cuore di chi la visita qualcosa di speciale».

Fonte: Ufficio stampa Regione autonoma Valle d’Aosta