I sindacati della scuola chiedono di tornare in classe «solo ed esclusivamente quando l’emergenza epidemiologica sarà scongiurata»

L'avviso di sospensione delle attività didattiche in una scuola di Aosta
L'avviso di sospensione delle attività didattiche in una scuola di Aosta

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I sindacati regionali “Flc Cgil, “Savt École” e “Snals”, in una nota diffusa venerdì 24 aprile, “in relazione all’ipotesi di un’imminente riapertura delle scuole ventilata dall’assessore regionale all’istruzione e sostenuta da alcune componenti del Consiglio regionale, auspicano che ogni determinazione in merito sia adottata da parte delle competenti Autorità sanitarie ed amministrative solo ed esclusivamente quando l’emergenza epidemiologica sarà scongiurata, evitando qualsiasi scelta azzardata, ancorché motivata dalla comprensibile necessità di tornare alla normalità per famiglie e lavoratori, così come è stato comunicato nell’incontro con le organizzazioni sindacali e assessore il 23 aprile scorso”.

I tre sindacati “ritengono che il rientro a scuola, considerate anche le problematiche annesse e connesse, come trasporti e refezione – si legge ancora – debba avvenire in totale sicurezza sia per gli alunni che per i lavoratori, seguendo un principio di massima cautela per valutare il rapporto rischi-benefici, come raccomandato dalla comunità scientifica anche a fronte anche dell’elevato numero di contagi in Valle d’Aosta, tanto più che un eventuale rientro immediato permetterebbe di recuperare solo poche settimane dell’anno scolastico”.

“Da ultimo – concludono le segreterie di “Flc Cgil, “Savt École” e “Snals” – sottolineiamo che, grazie all’impegno degli insegnanti, l’attività didattica sta proseguendo a distanza e, pur con i limiti imposti da questa modalità, il diritto all’istruzione è comunque garantito fino alla fine dell’anno scolastico”.

 

Fonte: Ufficio stampa “Cgil” Valle d’Aosta