La ripartenza sanitaria prevede la riapertura di cinque sale operatorie al “Beauregard” ed al “Parini” ed il riavvio della “Lpi”

Pier Eugenio Nebiolo, Angelo Pescarmona e Marco Ottonello durante la teleconferenza stampa
Pier Eugenio Nebiolo, Angelo Pescarmona e Marco Ottonello durante la teleconferenza stampa

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Nel corso della mattinata di venerdì 15 maggio sono state illustrate, dai dirigenti dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta le modalità di ripresa delle attività ambulatoriali, vaccinali e di screening previste con l’attivazione della “fase 2” dell’emergenza “coronavirus”.

Per quanto riguarda l’attività chirurgica ospedaliera, è prevista l’attivazione di due sale operatorie all’ospedale “Beauregard”, una per l’urgenza ed una per gli interventi “in elezione”, ovvero programmati, destinata principalmente agli interventi di oculistica (dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 20) e alla senologia, che è un’attività chirurgica su pazienti oncologiche (questa attività non è mai stata interrotta).
Nell’ospedale “Parini” saranno attive tre sale operatorie per interventi programmati, dalle ore 8 alle 16 (per garantire anche gli interventi “maggiori”, con pazienti che hanno necessità di decorso post operatorio più lungo prima di essere trasferiti in reparto) oltre alle sale dedicate all’urgenza.
L’apertura di tre sale su cinque è dovuta alla diminuzione dei posti letto per i pazienti chirurgici, dovuta alla conversione in reparti “covid”. È prevista anche la ripresa delle visite anestesiologiche. Tutta l’attività verrà svolta nel rispetto delle massime garanzie di sicurezza per i pazienti e per il personale di sala e di reparto.

Le attività di competenza del Dipartimento di prevenzione riprenderanno con priorità per le situazioni urgenti e non differibili, mentre quelle meno urgenti potranno essere rimandate al mese di giugno, anche per permettere il rispetto delle misure di sicurezza e per poter organizzare in maniera adeguata e appropriata il personale e gli spazi a disposizione.
La priorità viene data alle vaccinazioni dei bambini da zero a 15 mesi e a quelli mai vaccinati. Questi saranno i primi ad essere convocati e vaccinati. A partire da lunedì 18 saranno convocati in prima battuta i bimbi che abbiano compiuto i due mesi e che non siano ancora stati vaccinati. I genitori saranno contattati telefonicamente, per abbreviare le tempistiche. Successivamente saranno vaccinati i bambini che avevano già iniziato il percorso vaccinale, interrotto durante la fase emergenziale. La vaccinazione degli adulti avverrà solo su prenotazione e solo nella sede di Igiene pubblica di Aosta, l’ex “maternità” in corso Saint-Martin de Corléans.
Non è previsto alcun accesso libero, in nessuna struttura afferente al Dipartimento di prevenzione. Ogni prestazione sarà erogata su prenotazione o per convocazione.

Interrotti a causa delle disposizioni per l’emergenza, sono stati comunque mantenuti i servizi di assistenza per i pazienti definiti “secondi livelli”, ovvero quelli che necessitano di cure cliniche oncologiche o chirurgiche indispensabili. Per quanto riguarda i “primi livelli”, come le mammografie e i “pap test”, la ripresa avverrà a partire da lunedì 18 maggio.
Le mammografie: sono previste aperture di quattro giorni alla settimana al “Beauregard” dalle ore 11 alle ore 20 (una mammografia ogni venti minuti). Lo screening dei tumori femminili sarà effettuato nei quattro poliambulatori sul territorio,
ad Aosta tutti i giorni feriali dalle ore 8 alle ore 14 (una prestazione ogni quindici minuti); a Morgex, Châtillon e Donnas saranno effettuati in tre giornate settimanali, sei ore al giorno. Sia lo screening mammografico sia quello alla cervice uterina saranno effettuati su chiamata diretta con precedenza alle utenti in sospeso e per diminuire i tempi di attesa.

Per quanto riguarda l’attività ambulatoriale riferita alla medicina del lavoro, in realtà già ripresa grazie al decreto che prevedeva una deroga e il relativo anticipo, vengono effettuate su appuntamento presso la sede di Aosta (ex “maternità”) su appuntamento. Per far fronte alla richiesta di numerosi utenti, da lunedì sarà possibile programmare le visite di medicina dello sport, che si effettueranno presso il “Palaindoor” di Aosta presumibilmente dal 25 maggio. La priorità sarà data agli utenti che avevano già prenotato le visite, poi sospese.

L’attività ambulatoriale di medicina legale, di igiene pubblica, le patenti di guida (con l’esclusione delle Commissioni patenti) e le altre certificazioni medico-legali saranno effettuate presumibilmente a partire dal 25 maggio, laddove sarà possibile garantire adeguate condizioni di sicurezza delle procedure e degli spazi.

Da lunedì 18 riparte l’attività ambulatoriale afferente all’area territoriale, sia istituzionale sia della libera professione (“Lpi”). Le modalità di prenotazione sono quelle abituali, ovvero tramite “Cup”. Da lunedì 18, presso i quattro poliambulatori di Aosta, Morgex, Châtillon e Donnas, riprende parte dell’attività l’attività ambulatoriale specialistica sia istituzionale sia in libera
professione (“Lpi”). Le modalità di prenotazione sono quelle abituali, ovvero tramite sportello “Cup” e “Cup” telefonico.

Nei poliambulatori l’attività è dedicata anche a prelievi per esami bio-umorali urgenti o non differibili (“Tao”), medicazioni complesse non effettuabili a domicilio, terapie parenterali di farmaci della “categoria H” non effettuabili a domicilio, “follow up” gravidanza e puerperio del primo mese, consegna presidi per diabete mellito e farmaci per patologie rare.
Inoltre, vengono assicurati l’implementazione delle cure e dell’assistenza in ambito domiciliare, anche di tipo specialistico (“Adi”, cure palliative, prelievi per esami bio-umorali), l’esecuzione a domicilio dei tamponi per “covid-19”, l’assistenza nelle strutture residenziali territoriali, il triage all’ingresso delle strutture.
I tempi di effettuazione e le modalità di accesso ai servizi saranno comunicati puntualmente ai soggetti interessati in via diretta e alla collettività tramite opportuna informazione.

«Tutte le prestazioni saranno effettuate esclusivamente nel rispetto della tutela della salute dei pazienti, degli accompagnatori, degli assistenti e del personale sanitario – spiega il commissario dell’Azienda Usl, Angelo Pescarmona – e pertanto saranno mantenute le tende di “pre triage”, le procedure di effettuazione dei tamponi ai pazienti, agli utenti e al personale, l’utilizzo dei presidi e dei “dpi” e saranno applicate rigorose misure di attenzione finalizzate al contenimento della possibilità di diffusione del virus, come la disposizione interna delle strutture, la distanza e i flussi delle persone, l’organizzazione delle tempistiche per l’effettuazione delle prestazioni e per la sanificazione delle aree operative. Tutto questo, necessariamente, porterà ad un possibile allungamento dei tempi ma siamo certi che, con la collaborazione e la comprensione di tutti, sarà possibile garantire i servizi nel miglior modo possibile».


Fonte: Ufficio stampa Azienda Usl della Valle d’Aosta