Quattordici consiglieri regionali apprezzano il documento dei medici sulla “fase 2” dell’emergenza «che non deve durare più di sei mesi»

L'ospedale 'Parini' di Aosta
L'ospedale 'Parini' di Aosta

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I consiglieri regionali Stefano Aggravi, Luca Distort, Roberto Luboz, Diego Lucianaz, Andrea Manfrin, Paolo Sammaritani, Nicoletta Spelgatti della Lega Vallée d’Aoste, Alberto Bertin e Chiara Minelli di “Rete Civica – Alliance Citoyenne”, Elso Gerandin di Mouv’, Manuela Nasso, Maria Luisa Russo e Luigi Vesan del “Movimento 5 Stelle” e Claudio Restano esprimono, in una nota congiunta, diffusa mercoledì 20 maggio «apprezzamento per il documento a firma di venti medici valdostani inviato ai consiglieri nella giornata di martedì 19, considerando ampiamente condivisibili i contenuti e impegnandosi a sostenere e promuovere le proposte in esso contenute».

Venti medici propongono osservazioni e suggerimenti per la gestione sanitaria, evidenziando la “tempesta perfetta” in Regione ed all’Usl

«L’attuale Consiglio regionale, che è in prorogatio, e l’Azienda sanitaria locale, guidata da un commissario da ormai più di due anni, hanno il dovere di organizzare e gestire la “fase 2” del “covid-1″9, già iniziata, con un orizzonte temporale non superiore a sei mesi – osservano i quattordici consiglieri regionali – il nostro sistema sociosanitario, che vive una situazione di cronica fragilità causata da anni di scarsi investimenti, ha oggi necessità di poche azioni chiare e coerenti che mettano in sicurezza il sistema ospedaliero e territoriale nel caso di un nuovo aumento di contagi».

Fonte: Ufficio stampa Consiglio regionale della Valle d’Aosta