“Confcommercio” propone la sospensione dell’attività fino al 3 aprile a chi non riesce a garantire il rispetto delle disposizioni del Decreto Conte

Scritto da aostapresse

10 Marzo 2020 - 17:30
Un locale pubblico di Aosta chiuso dopo la pubblicazione del DPCM

«Cari colleghi, come ben saprete a partire da oggi le misure di contenimento del contagio del “covid-19”, introdotte dal DPCM dell’8 marzo 2020, sono state estese a tutto il territorio nazionale ed anche la Valle d’Aosta è da considerarsi “zona rossa”. Ci troviamo in una situazione di dichiarata emergenza sanitaria e siamo tutti consapevoli che le regole imposteci dal Governo vanno rigorosamente rispettate».

Inizia così una lettera inviata martedì 10 marzo da Graziano Dominidiato, presidente regionale di “Confcommercio” a tutte le attività commerciali e di somministrazione della Valle d’Aosta: «le conseguenze economiche le abbiamo già ampiamente vissute in questi giorni  – aggiunge – ed abbiamo motivo di credere che la situazione non migliorerà in un immediato futuro visto anche il comprensibile timore dei nostri clienti, invitati a non uscire di casa e a utilizzare con
parsimonia i consueti servizi».

«Capiamo quanto amate il vostro lavoro ma vi chiediamo di valutare la possibilità di rinunciare ai vostri interessi valutando l’opportunità di chiudere la vostra attività fino al 3 aprile 2020 – suggerisce Dominidiato –  data nella quale avranno termine le misure contenitive di prevenzione. Capiamo che si tratta di una scelta difficile e costosa. Sarebbe tuttavia, a nostro avviso, un comportamento consapevole a tutela delle nostre famiglie e dei nostri clienti, nei confronti
dei quali non sempre è possibile garantire l’assoluto rispetto delle misure di contenimento previste dal Governo, come appunto la distanza di un metro tra gli avventori».

«Resta costante l’impegno della nostra categoria a garantire il servizio pubblico laddove vi sia un’effettiva e comprovata esigenza da parte della cittadinanza – ribadisce il presidente di “Confcommercio Valle d’Aosta” –  siamo tutti in grave difficoltà ed il momento che stiamo vivendo è incerto, possiamo solo assicurarvi che siamo presenti e che da giorni ai tavoli decisionali stiamo combattendo per ottenere tutti quegli aiuti che riteniamo indispensabili per tenere vive le
nostre attività. Siamo in attesa che le nostre prime richieste poste al Governo vengano accolte, ossia l’attivazione di tutte quelle misure essenziali, indispensabili e improrogabili, quali la sospensione dei versamenti e degli adempimenti di natura burocratica, la sospensione dei pagamenti delle utenze, la moratoria dei contributi previdenziali ed assistenziali per imprese, lavoratori autonomi e liberi professionisti e ammortizzatori sociali veloci e retroattivi. Non ultimo stabilire forme di aiuto economico alle imprese nei casi in cui le entrate famigliari dipendano in gran parte dall’esercizio dell’attività».

«L’emergenza sanitaria, prioritaria viene seguita a ruota dall’emergenza economica – conclude Graziano Dominidiato -“Confcommercio VdA” è in prima linea insieme ai propri imprenditori, e non li abbandonerà! Fermiamoci tutti al fine di fermare l’emergenza e ripartire, prima uniti e più forti. Mi rimetto al vostro senso di responsabilità e sono sicuro che prima di questo mio appello abbiate già deciso in autonomia di chiudere il vostro locale, se non essenziale alla
comunità, per dare il vostro contributo in prima persona a questa giusta causa. Confido nel vostro buonsenso».


Fonte: Ascom Confcommercio Valle d’Aosta

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