Calati del 14%, causa pandemia, i reati in Valle d’Aosta: i Carabinieri hanno comunque ritirato 110 patenti ad automobilisti ubriachi

Scritto da aostapresse

5 Giugno 2021 - 12:30
Il presidente Erik Lavevaz insieme al colonnello Carlo Lecca durante la cerimonia alla caserma dei Carabinieri

Sabato 5 giugno ricorre il 207esimo anniversario di fondazione dell’Arma dei Carabinieri ed anche ad Aosta, nella caserma “Edoardo Alessi”, sede del Comando Gruppo Carabinieri di Aosta, si è tenuta una cerimonia in forma ridotta, con la deposizione di una corona di fiori al cippo in onore dei caduti dell’Arma, alla presenza del presidente della Regione Erik Lavevaz e del Colonnello Carlo Lecca, comandante del Gruppo.

Negli ultimi dodici mesi, i Carabinieri della Valle d’Aosta hanno perseguito il 70 per cento dell’intera delittuosità regionale, procedendo per 1.928 delitti dei quali il 31 per cento sono stati scoperti. Il dato generale non può non tener conto del periodo di lockdown per il covid-19, che ha portato ad una diminuzione in generale dei delitti del 14 per cento, così come anche quelli scoperti che contano un calo del sei per cento.
Le persone deferite all’Autorità giudiziaria da parte dell’Arma dei Carabinieri sono state 585 mentre venti quelle in stato di arresto. Il 21 per cento dei reati perpetrati, denunciati all’Arma dei Carabinieri, sono contro il patrimonio, in calo del 16 per cento rispetto all’anno precedente. I cali maggiori riguardano i furti in abitazione ed in esercizi commerciali, scesi del 33 per cento.

Negli ultimi dodici mesi si è continuata a garantire la presenza sul territorio, adeguandola alle necessità portate dalla pandemia, con oltre 13mila servizi esterni tra pattuglie e servizi di ordine pubblico (in media 35 servizi preventivi al giorno), nel corso dei quali sono stati effettuati 44.187 controlli, pari ad un incremento del due per cento% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel corso dei servizi sono state identificate 57.331 persone, sono stati controllati 34.590 veicoli, contestate oltre 900 le violazioni al Codice della strada, per una somma di circa 160mila euro, e ritirate 110 patenti di guida, con 72 veicoli sottoposti a sequestro o fermo amministrativo a carico
di conducenti sorpresi alla guida dopo aver assunto alcoolici o stupefacenti.

Significativi i risultati conseguiti anche nel contrasto all’uso di sostanze stupefacenti: ventidue i soggetti denunciati, 29 le persone segnalate e circa cinque chili di stupefacente sequestrato tra cocaina, eroina e hashish. Il Nucleo Carabinieri antisofisticazione e sanità (NAS), nel corso dell’anno, ha effettuato 746 ispezioni, elevando 28 infrazioni penali, denunciando venticinque persone, con 127 infrazioni
amministrative e 115 soggetti segnalati e con 32 sequestri per un valore complessivo di oltre 300mila euro.

La pandemia che ha colpito l’Italia ha visto impegnati i Carabinieri della Valle d’Aosta nei servizi di vigilanza e controllo dell’ordine e della sicurezza pubblica, per il rispetto delle disposizioni emanate dalle autorità nazionali e regionali, che, negli ultimi dodici mesi, hanno portato alla notifica di oltre 500 sanzioni a persone ed a cinquanta esercizi commerciali con comunicazioni alle Autorità competenti.

L’attività non ha però riguardato solo la parte sanzionatoria ma, a seguito dell’accordo sottoscritto tra Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri, è stata fornita assistenza ai pensionati ultra 75enni, per la consegna della pensione al proprio domicilio e, per la campagna vaccinale, è stata fornita la disponibilità delle Stazioni Carabinieri del territorio per il rintraccio delle persone delle fasce più anziane, residenti in tutte le vallate, non facilmente reperibili, dato che il Servizio sanitario regionale non disponeva dei contatti aggiornati.

L’Arma della Valle d’Aosta ha segnalato anche il fatto che nella serata del 9 aprile 2020, a causa del “lockdown” seguito all’emergenza covid-19, “un cittadino ultrasessantenne del Comune di Nus, rimasto senza lavoro e senza denaro, quindi senza cibo da mettere in tavola, ha chiamato i Carabinieri del locale comando Stazione per chiedere aiuto. Alla chiamata rispondeva il comandante che provvedeva immediatamente a contattare il sindaco di Nus per far inserire l’uomo nella lista dei soggetti assistiti dai servizi sociali, dai quali non era ancora seguito ed a fornire personalmente, a proprie spese, i generi alimentari necessari per la cena ed il pranzo successivo, atteso che il servizio di assistenza sarebbe iniziato non prima del giorno seguente”.

Fonte: Nucleo Informativo del Reparto operativo del Gruppo Carabinieri di Aosta

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