Carlo Marzi positivo al covid-19 per la seconda volta: «confido nei vaccini, non vorrei abbonarmi alle varie versioni, fa proprio schifo»

Scritto da aostapresse

30 Marzo 2021 - 16:30

Martedì 30 marzo tutti i membri della Giunta regionale della Valle d’Aosta sono stati sottoposti al tampone a seguito della positività del consigliere regionale Dino Planaz. Una nota della Presidenza della Regione annuncia che “dallo screening è emersa la positività al “covid-19″ dell’assessore alle finanze Carlo Marzi, che è stato pertanto sottoposto alla quarantena obbligatoria. Gli altri membri del Governo regionale sono risultati negativi al test e, dal momento che le riunioni si sono svolte nel rispetto delle indicazioni previste, non sono stati sottoposti a quarantena preventiva. Nei prossimi giorni, gli altri membri della Giunta verranno sottoposti a ulteriore tampone di controllo”.

“A seguito dell’esito dello screening – aggiunge un comunicato del Consiglio Valle – l’Ufficio di Presidenza ha richiesto alle autorità sanitarie un ulteriore tampone di controllo da effettuare sui consiglieri e sui funzionari che lunedì 29 hanno partecipato in Aula consiliare alla riunione della seconda Commissione che ha audito in presenza l’assessore Marzi, risultato positivo. Le prossime riunioni degli organi consiliari si svolgeranno pertanto in modalità mista, con la partecipazione sulla piattaforma zoom dei consiglieri posti in quarantena”.

Marzi è la seconda volta che risulta positivo al “covid-19”, dopo aver affrontato il virus nel marzo 2020: «confido nei vaccini per due motivi – ha scritto su “Facebook” mercoledì 31 marzo – vista la pessima qualità del mio sistema immunitario non vorrei abbonarmi alle varie versioni del covid perché in realtà fa proprio schifo… anche ‘sto giro la sensazione varia dall’essere il “pallone” conteso da due mischie di forzuti giocatori di rugby a quella di essere tipo una cacca sgnaccata. È passato un anno e non solo non è vero che è tutto uguale ma in realtà, è proprio tanta la voglia di stare bene e di stare in un mondo che sta bene. Siamo fatti per vivere e lavorare insieme, non vi è libertà alcuna nella solitudine, a maggior ragione se imposta».

A dicembre 2020 era risultato positivo Roberto Barmasse, assessore regionale alla sanità, mentre prima era toccato ai colleghi Jean-Pierre Guichardaz (a novembre) ed a Luigi Bertschy (ad aprile).

Fonti: Ufficio stampa della Regione autonoma Valle d’Aosta e del Consiglio regionale della Valle d’Aosta

segui aostapodcast

aostapresse sul sito
aostapodcast su spotify
aostapodcast su Google Podcast
aostapodcast su Apple Podcast
aostapodcast su Anchor

Potrebbe interessarti anche…

correlati

La Commissione antimafia verificherà il numero di “altri” vaccinati anche in Valle: «ci sono le categorie che non fanno parte delle sei voci specifiche» ribattono dall’Azienda Usl

«Ci sono alcune regioni, come Sicilia, Calabria, Campania e Valle d’Aosta che nella categoria “altro”, ovvero non “over 80”, personale sanitario e altre categorie principali a rischio, risultano avere numeri ben maggiori rispetto alla media nazionale. Chi sono le così tante persone che ricadono nella categoria “altro” in queste regioni?»
È la domanda che si pone Nicola Morra, senatore del Movimento 5 Stelle, presidente della Commissione parlamentare antimafia.

È un ventenne di Aosta il responsabile del vandalismo sullo stambecco di Siro Viérin posizionato nel centro storico: «senza motivo gli ha dato quattro calci»

Gli agenti della Squadra mobile della Questura di Aosta hanno individuato e denunciato per danneggiamento aggravato un ventenne italiano, residente ad Aosta, responsabile del violento danneggiamento di uno degli animali in cemento realizzati da Siro Viérin, scultore di Saint-Oyen, che aveva concesso gratuitamente al Comune di Aosta la possibilità di esporre, nelle vie del centro storico, alcune delle sue opere che l’anno precedente facevano parte dell’allestimento del “Marché Vert Noël”, annullato a causa dell’emergenza sanitaria.

X