Gli Enti locali valdostani hanno preso atto del calo demografico: «bisogna prevedere una corretta pianificazione delle risorse»

Scritto da aostapresse

30 Marzo 2021 - 17:45

L’Assemblea del Consiglio permanente dei Enti locali – Cpel, riunitasi martedì 30 marzo in videoconferenza, ha aperto i lavori incontrando Luciano Caveri, assessore regionale all’istruzione, università, politiche giovanili, affari europei e partecipate, in merito alla programmazione degli interventi di edilizia scolastica sul territorio regionale. Nella prospettiva 2021/2025 e tenendo conto dell’effettivo andamento demografico, nella difficoltà di dare vita a nuove classi, è necessario prevedere e concertare una corretta pianificazione e distribuzione delle risorse su base annuale. Per il presidente del Cpel, Franco Manes, «gli Enti locali sono più che consapevoli delle risorse investite negli ultimi anni, così come sono consapevoli del crollo demografico. Dobbiamo quindi immaginare cosa accadrà in futuro: la chiarezza con cui sono state trattate queste tematiche da parte dell’assessore Caveri ci agevola. Prendiamo consapevolezza del calo demografico, ma dobbiamo anche essere in grado di attrarre nuove famiglie, tenuto conto che gli investimenti fatti sul territorio sono state delle vere e proprie battaglie».

La prima parte deliberativa dell’Assemblea è stata dedicata poi alla finanza locale. In merito alla proposta di deliberazione della Giunta regionale, relativa alla ripartizione, ai sensi della legge regionale n. 48 del 1995, dei trasferimenti finanziari senza vincolo settoriale di destinazione a favore dei Comuni relativi all’anno 2021, la proposta del relatore e sindaco di Hône, Alex Micheletto, è stata di un parere favorevole condizionato.
«In considerazione del perdurare della situazione di emergenza epidemiologica da covid-19, che tra l’altro ha portato al mancato avvio della stagione turistica invernale – ha sottolineato Micheletto – è opportuno non aggravare ulteriormente la situazione di difficoltà finanziaria dei Comuni turistici». Per questo motivo, l’Assemblea ha votato a maggioranza (un astenuto) di richiedere alla Regione di riproporre anche per il 2021, sebbene la ripartizione delle risorse finanziarie ormai da parecchi anni non rispetti quanto disposto dalla legge 48, la stessa ripartizione dei trasferimenti finanziari senza vincolo settoriale di destinazione dell’anno 2020 a favore dei Comuni. Nel parere da trasmettere al legislatore, è stato deciso di evidenziare anche che “qualora in fase di assestamento del bilancio regionale o in altro momento in corso d’anno fosse approvata nuovamente la misura già adottata con deliberazione di Giunta regionale numero 1286 del 2020, relativamente ad un incremento dei trasferimenti aggiuntivi senza vincolo settoriale di destinazione, da ripartire tra i Comuni in proporzione all’importo dovuto per l’anno 2020 a titolo di compartecipazione al contributo per il risanamento della finanza pubblica di cui all’articolo 12 della legge regionale 1 del 2020, l’Assemblea del Cpel richiede che tale futura ripartizione avvenga con un meccanismo di compensazione che tenga conto degli importi corrisposti ai Comuni turistici”.

Parere favorevole, approvato all’unanimità, è stato espresso anche in merito alla proposta di deliberazione della Giunta regionale relativa ai trasferimenti finanziari senza vincolo settoriale di destinazione a favore delle Unités des Communes valdôtaines relativi all’anno 2021. In particolare, l’articolo 10 della legge regionale numero 2 del 21 dicembre 2020, la Legge di stabilità regionale per il triennio 2021/2023, determina, in deroga all’articolo 6, comma 1, della legge regionale numero 48 del 20 novembre 1995, relativa agli interventi regionali in materia di finanza locale, al comma 3, lettera a), un importo di 91.524.844 euro per i trasferimenti finanziari senza vincolo settoriale di destinazione. Il comma 4, lettera c), destina alle Unités des Communes valdôtaines parte di tali trasferimenti, per un importo di due milioni di euro, come già stanziato nel 2018, nel 2019 e nel 2020.
Come ha evidenziato il responsabile politico Alex Micheletto, «la proposta di deliberazione approva la ripartizione, ai sensi della legge regionale numero 48 del 1995. Per la determinazione delle percentuali di riparto sono confermati i parametri e i corrispondenti pesi utilizzati per l’anno 2020 e gli anni precedenti, mentre sono stati attualizzati i dati relativi al parametro “popolazione residente”, relativa ai dati Istat sulla popolazione residente al 1° gennaio 2020 per età, sesso e stato civile, secondo tre fasce di età».

Come quarto punto all’ordine del giorno, l’Assemblea ha approfondito la proposta di deliberazione della Giunta regionale sulle “Approvazione delle tipologie e caratteristiche delle trasformazioni urbanistiche o edilizie”. Il presidente Franco Manes ha spiegato come la legge dello Stato dell’11 settembre 2020, che ha convertito in legge il decreto-legge numero 76 del 16 luglio 2020, il cosiddetto “Decreto semplificazioni”, ha introdotto alcune semplificazioni all’interno del testo unico per l’edilizia. L’articolo 2 della legge regionale numero 14 del 21 dicembre 2021, n. 14, ha modificato la legge regionale numero 11 del /1998, prevedendone il recepimento e l’adattamento al contesto valdostano delle modifiche introdotte dal “Decreto semplificazioni”. Poiché la legge 11 non tratta direttamente della definizione delle tipologie e caratteristiche delle trasformazioni edilizie, ma demanda tale materia ad apposita deliberazione di Giunta regionale, con la legge 14 non è stato possibile recepire le semplificazioni introdotte a livello nazionale riguardanti le definizioni degli interventi edilizi.
Si rende quindi necessaria l’emanazione di una nuova deliberazione di Giunta regionale che completi il processo di inserimento delle nuove disposizioni statali all’interno della normativa urbanistica regionale. Il parere è stato favorevole all’unanimità.

È stato espresso un unanime parere favorevole con osservazioni in merito alla proposta di legge regionale numero 15 sulle “Disposizioni in materia di rifiuti”. Mauro Lucianaz, presidente dell’Unité des Communes Grand-Paradis e coordinatore della Conferenza dei presidenti, ha sottolineato la necessità di coinvolgere attivamente gli Enti locali nelle fasi di definizione e di approvazione del Piano regionale per la gestione dei rifiuti, anche per quanto rileva il tema delle discariche per rifiuti speciali inerti.

Quale ultimo punto all’ordine del giorno, Loredana Petey, sindaca di Aymavilles e responsabile politica del tema, ha relazionato in Assemblea sul disegno di legge regionale numero 14 sulle “Disposizioni in materia di uffici stampa ed altre disposizioni in materia di personale”. Il parere è stato favorevole all’unanimità. Vista la materia della proposta di legge, i sindaci hanno fatto alcune considerazioni in materia di personale degli Enti locali e di procedure selettive.

Fonte: Ufficio stampa Cpel-Celva

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