Firmata dal presidente Renzo Testolin un’ordinanza che riapre le discariche: per conferire rifiuti vegetali servirà un’autodichiarazione

Scritto da aostapresse

24 Aprile 2020 - 21:40
Rifiuti abbandonati nel centro storico di Aosta

Il presidente della Regione, Renzo Testolin, ha firmato nella serata di venerdì 24 aprile, l’ordinanza numero 181 con la quale vengono stabilite le modalità del conferimento dei rifiuti nei centri di raccolta sul territorio regionale.

Il provvedimento stabilisce che il conferimento da parte di rifiuti vegetali derivanti dalle attività agricole per autoconsumo e dall’attività di cura e manutenzione di parchi, giardini e aree verdi nonché di rifiuti urbani ingombranti nei centri di raccolta autorizzati territorialmente competenti, anche se situati in Comune diverso da quello di residenza o di domicilio, è consentito sulla base di quattro condizioni.
“Il soggetto conferitore di vegetali – si legge in una nota della Presidenza della Regione – derivanti dall’attività di coltivazione per autoconsumo di orti, campi, prati, vigne e frutteti e di conduzione di piccoli allevamenti deve attestare, attraverso autodichiarazione, il possesso o l’uso della superficie agricola e il suo utilizzo, con indicazione del centro di raccolta territorialmente competente e del percorso più breve tra la zona della coltivazione e il centro di raccolta; il soggetto conferitore di rifiuti vegetali derivanti dall’attività di cura e manutenzione di parchi, giardini e aree verdi deve certificare, con autodichiarazione, la finalità dello spostamento, indicando l’ubicazione del luogo di provenienza dei rifiuti, il centro di raccolta territorialmente competente e il percorso più breve per raggiungerlo; il soggetto conferitore di rifiuti urbani ingombranti è tenuto ad attestare, con autodichiarazione, la finalità dello spostamento, con indicazione del centro di raccolta territorialmente competente e del percorso più breve per il raggiungimento del medesimo; il conferimento è consentito a ciascun soggetto una volta alla settimana”.

“In particolare – si legge ancora – l’ordinanza stabilisce inoltre che durante l’accesso, la permanenza e la circolazione nei centri di raccolta autorizzati è vietato ogni assembramento di persone, così come all’interno dei centri di raccolta è obbligatorio, da parte di addetti e conferitori, l’uso di guanti e mascherine o mezzi protettivi idonei che garantiscano la copertura di naso e bocca, fermo restando l’obbligo di osservanza della distanza interpersonale di almeno un metro. E’ inoltre stato determinato dal provvedimento che i gestori dei centri di raccolta adottano, dandone debita informazione al pubblico, specifiche regole, anche in relazione alla particolare conformazione delle aree, in ordine a modalità e orari di accesso e di conferimento, al fine di evitare ogni assembramento di persone, privilegiando forme di conferimento su appuntamento”.

“Viene altresì stabilito – conclude la nota – che i gestori dei centri devono privilegiare il servizio di raccolta a chiamata dei rifiuti urbani ingombranti”.

L’ordinanza 181 del 24 aprile

Fonte: Ufficio stampa Regione autonoma Valle d’Aosta

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