Il Liceo linguistico di Courmayeur

Il Liceo linguistico di Courmayeur è stato promosso, dalla “Fisi”, a “Ski College”, settima scuola italiana ad ottenere il riconoscimento





La Commissione di valutazione della Federazione italiana sport invernali, riunitasi lo scorso 23 aprile, ha riconosciuto il titolo di “Ski college” all’Istituto Fondazione Liceo Linguistico Courmayeur.

Il riconoscimento, notificato venerdì 29 aprile dal presidente Flavio Roda al dirigente scolastico, il professor Franco Cossard,  con una lettera, permette al Liceo valdostano, l’unica scuola della Valle d’Aosta di diventare una delle sette scuole che in Italia conciliano una pratica sportiva agonistica di alto livello con una buona preparazione scolastica.

Le altre sei “Ski college” sono l’Istituto superiore di istruzione secondaria “Ingerborg Bachmann” di Tarvisio, in Friuli Venezia Giulia, l’Istituto superiore “Follador-De Rossi” di Falcade in Veneto, la scuola Ladina di Fassa di San Giovanni di Fassa in Trentino, la scuola sportiva Istituto tecnico economico “Raetia” di Ortisei/Valgardena e l’Istituto superiore “Claudia de Medicis” di Malles/Venosta in Alto Adige ed l’Istituto “Frejus” di Bardonecchia in Piemonte.

«Siamo riusciti a raggiungere quest’importante traguardo – spiega il coordinatore delle attività didattiche, Franco Cossard, in una nota diffusa dall’Assessorato regionale all’istruzione nella mattinata di domenica 3 maggio – grazie alla flessibilità del calendario scolastico e degli orari settimanali, alla stretta collaborazione con le associazioni sportive, all’introduzione di nuove materie quali Discipline sportive, Psicologia dello sport e Diritto ed Economia dello sport, all’esistenza di una collaborazione con un convitto, che può ospitare alunni provenienti dalle vallate laterali o da fuori Valle, all’attenzione dei docenti al singolo, soprattutto nei periodi di massima attività agonistica, e alla presenza da anni di una piattaforma didattica per le lezioni online, che ci sta aiutando anche in questo momento difficile».

“Da quando, giovedì 5 marzo, sono state chiuse tutte le Istituzioni scolastiche italiane – si legge sul sito del Liceo linguistico – ci siano immediatamente attivati affinché le attività scolastiche non fossero sospese e la didattica potesse continuare a distanza. Gli insegnanti hanno implementato l’uso della piattaforma “Edmodo”, che viene già normalmente utilizzata per condividere materiale e per mantenere i contatti con gli alunni, soprattutto gli atleti che per via degli impegni sportivi sono spesso assenti da scuola. Grazie a questo strumento, fin da subito i professori hanno potuto iniziare a caricare documenti e file audio-video per lo studio individuale dei ragazzi, con la possibilità di un continuo confronto”.

“A partire da lunedì 16 marzo il coordinatore Franco Cossard, insieme al corpo docente – continua – ha anche organizzato per ogni classe un orario settimanale di video lezioni, così che alunni e professori potessero proprio vedersi e dialogare, perché se è vero che è determinante la trasmissione dei contenuti, è altrettanto fondamentale il rapporto umano con gli alunni. Da parte loro, gli alunni del Liceo sono soliti all’uso di “Edmodo” e si sono presto abituati anche alle video lezioni; inoltre si sono dimostrati consapevoli della necessità di continuare il lavoro scolastico e consci del grande impegno messo in atto dagli insegnanti per utilizzare questa nuova metodologia, perciò si sono dimostrati fin da subito molto collaborativi e partecipi alle attività proposte a distanza. Il Collegio docenti ha, inoltre, deciso di dedicare alla didattica a distanza attraverso le lezioni online anche le giornate dal 6 all’8 aprile, che inizialmente erano state aggiunte al periodo delle vacanze pasquali. La scelta è stata dettata dalla necessità di avere un maggior numero di giorni di scuola, così da suddividere di più il lavoro quotidiano dei ragazzi e non imporre loro un eccessivo numero di ore al giorno di fronte allo schermo”.

«Questo accreditamento rappresenta un riconoscimento importante per il Liceo linguistico di Courmayeur – aggiunge l’assessora Chantal Certan – un atout per l’offerta formativa dell’intera regione e in particolare per l’Assessorato all’istruzione, per l’attenzione che pone sulla conciliazione tra sport e scuola e sulle scuole della Regione, che svolgono il loro compito raggiungendo livelli di eccellenza».

Il riconoscimento federale, salvo modifiche indicate e valutate dalla Commissione federale, avrà durata triennale, rinnovabile ripresentando la domanda.

Fonti: Ufficio stampa Regione autonoma Valle d’Aosta, Federazione italiana sport invernali, Liceo linguistico Courmayeur

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