Il paradosso dei “Cras” per gli animali feriti





La legge italiana ha predisposto delle strutture provinciali, i “Centri di recupero animali selvatici – Cras” per occuparsi della fauna selvatica in difficoltà, veri e propri ospedali per animali.
Il motivo è che la fauna è un bene indisponibile dello Stato e quindi è giusto che ci siano centri di cure specialistici per aiutare gli animali, così come ci sono gli ospedali per aiutare gli umani. Poi lo Stato ha deciso di sopprimere le Province e improvvisamente i Cras si sono trovati in un buco legislativo, per cui nessuno vuole occuparsene e finanziarli, ma la legge per cui tutta la fauna in difficoltà trovata deve essere portata obbligatoriamente ai Cras e non in altri posti vige ancora. Quindi i Cras devono prendere gli animali feriti, ma in molti casi non hanno i soldi per mantenerli, spesso a vita, come nel caso di rapaci con le ali irrimediabilmente danneggiate (estratto da un post di Lisa Signorile).

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