Il problema dell’acqua potabile discusso nel Consiglio comunale di Pontey, che ha approvato il Dup 2021 da oltre due milioni di euro

Scritto da aostapresse

3 Aprile 2021 - 12:40

Nel corso della seduta del Consiglio comunale di Pontey di lunedì 29 marzo, il gruppo di minoranza “L’importante è Pontey”, formato dai consiglieri comunali Ilaria Lavoyer, Carmen Theodule e Manuel Lavoyer ha proposto tre interrogazioni ed una mozione.

“Visto il superamento dei limiti di legge riscontrati dalle analisi della qualità dell’acqua per il parametro del nichel e dei coliformi – hanno evidenziato i tre consiglieri – la nostra mozione nella quale richiedevamo di aumentare, almeno per l’anno in corso, il numero di analisi sulla qualità dell’acqua e la pubblicazione degli esiti sul sito del Comune, è stata approvata all’unanimità. In merito a quanto dichiarato dal sindaco, ovvero l’aumento delle bollette dell’acqua derivante dal chiedere più analisi, ci teniamo a sottolineare che il costo di un’analisi è di circa 35 euro quindi effettuando un prelievo al mese anziché trimestralmente il costo totale aggiuntivo per il 2021 ammonterebbe a meno di 175 euro, cinque prelievi annuali in più, mentre il costo annuale sarebbe di circa 280 euro, otto prelievi annuali aggiuntivi, che, se anche fosse inserito in bolletta, suddiviso sulle varie utenze inciderebbe mediamente di circa 50 centesimi annuali. Dunque crediamo che tale spesa sia ampiamente compensata da una maggiore tutela della salute pubblica. Ci auguriamo comunque che il superamento dei limiti previsti per legge del nichel e dei coliformi non si presenti nuovamente e auspichiamo che sul tema delle acque destinate al consumo umano ci sia massima trasparenza verso la popolazione da parte del sindaco”.
Le analisi sono state realizzate dal 16 al 23 marzo, da parte del laboratorio “Chiono del Veliero” di Rivara (Torino), su incarico della Unité des Communes Mont Cervin, e risultano “limitatamente ai parametri esaminati, conformi rispetto ai valori limite indicati nei requisiti”. «Le analisi del fontanile restituiscono i dati sul nichel nei livelli stabiliti – ha confermato il sindaco, Leo Martinet – mentre c’è una non conformità sull’acqua naturale della Casa dell’acqua. Non si tratta di batterio coli ma ho provveduto ad affiggere il cartello “non funzionante” ed a chiamare la ditta specializzata per far cambiare i filtri».

I tre consiglieri di opposizione hanno quindi “espresso voto contrario ad un bilancio che per i prossimi tre anni non prevede fondi di investimento per l’acquedotto anche perché ciò significa che non è previsto il completamento del rifacimento della rete distributiva dell’acquedotto e contestuale posa di tubazione irrigua per le frazioni di Torin, Lezin e La Bovaye; prevede poco o nulla per diminuire tasse ed imposte sulle famiglie e le attività in grave difficoltà per l’emergenza covid ed in particolare non prevede nulla in merito alla possibilità di poter beneficiare della riduzione del 20 per cento sulla bolletta dell’acqua per i contribuenti che accettano la domiciliazione bancaria, prevede da un lato un aumento di circa 12mila euro per le indennità della Giunta rispetto alla passata legislatura che in piena pandemia crediamo sia mancanza di sensibilità e rispetto verso tante famiglie e attività in difficoltà. Dall’altra parte, nel bilancio, non è stato previsto un apposito fondo da utilizzare per far fronte alle gravi difficoltà di famiglie e attività produttive del paese. Inoltre, la nuova Giunta nel 2020 aveva a disposizione 35mila euro di fondi regionali per il finanziamento di spese di investimento destinate alla salvaguardia e alla tutela dell’ambiente alpino dai rischi idrogeologici, che non sono stati ancora impegnati. Inutilizzati rimangono anche i 28mila euro di fondi “zona rossa” assegnati da parte dello Stato al nostro comune come i 50mila euro di avanzo 2019, tutti soldi che non sono stati utilizzati e che non lo saranno almeno sino all’approvazione del bilancio consuntivo”.

«Purtroppo non avendo disponibilità di progetti predisposti da chi ci ha preceduto, almeno allo stato di fattibilità – ha ribattuto il sindaco, riferendosi ai lavori per l’acquedotto – non era proponibile tecnicamente, tenendo conto anche delle ben note criticità operativa dell’ufficio tecnico arrivare alla data di presentazione della richiesta di contributo con un progetto definitivo ed esecutivo come richiesto dalla normativa. Oltretutto il tempo intercorso dall’inizio della nostra attività amministrativa alla data richiesta per la presentazione della richiesta è stato condizionato anche dalla seconda ondata della pandemia “covid-19” con conseguenti nuove restrizioni operative. Stiamo lavorando per cercare di programmare opere necessarie al Paese anche con progettazioni almeno allo stato di fattibilità, per essere pronti nel futuro a cogliere ogni opportunità che potrebbero nascere».

Per quanto riguarda la determinazione delle indennità di funzione e dei gettoni di presenza, “il sindaco conferma la riduzione dell’indennità del 20 per cento, cosi come l’assessore Domenica Alberti la riduzione del 50 per cento. I consiglieri di maggioranza Mary Stagnoli, Luisa Calcagno e Noemi Epiney rinunciano totalmente al gettone di presenza, i consiglieri di minoranza Ilaria Lavoyer, Manuel Lavoyer e Carmen Theodule riducono il gettone di presenza del 35 per cento”.

Il “Dup” ed il bilancio di previsione pareggia sulla cifra di 2.136.769 euro: “gli investimenti nel 2021 – si legge nella nota del sindaco – prevendono il contributo dallo Stato, ai Comuni con meno di mille abitanti, per il tramite della Regione, per investimenti di messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l’abbattimento delle barriere architettoniche, nonché per interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile” e riguarderanno “l’efficientamento energetico area sportiva Mésaney, con la sostituzione della caldaia della tensostruttura, la predisposizione delle luci del campetto di calcio e le sostituzioni delle luci a led nel parcheggio, la nuova costruzione dei muri perimetrali della tensostruttura ed il completamento impianto illuminazione con led”.
Il contributo statale verrà utilizzato anche per le spese di investimento destinate alla salvaguardia e alla tutela dell’ambiente alpino dai rischi idrogeologici con “la messa in sicurezza tratto Rivo Dora su strada comunale in frazione Bovaye e pulizia della briglia in località Valoil”. Inoltre sono previsti lavori di consolidamento dei muri del magazzino del cimitero ed il ripristino della pavimentazione ed interventi di manutenzione straordinaria su strade, parcheggi e asfalti. «Per quanto riguarda il sociale – conclude Martinet – sono stati confermati gli aiuti per quanto riguarda le fasce più deboli con contributi per il riscaldamento, per bambini fino a tre anni e nuovi buoni alimenti».

Fonti: gruppo consiliare “L’importante e Pontey” e Amministrazione comunale di Pontey.

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