Enrico Ruggeri con la band che suonerà a Courmayeur

La 25esima edizione di “Aosta Classica” presenta cinque concerti in giro per la Valle d’Aosta con Giovanni Allevi, Enrico Ruggeri, Negrita, Simone Cristicchi e Marco Masini





Per i suoi 25 anni, la rassegna “Aosta Classica” prende il titolo “da Aosta ai quattromila”: cinque concerti, in cinque giorni consecutivi, iniziano ad Aosta nell’unico orario serale mercoledì 29 luglio con Giovanni Allevi. Toccheranno poi, ma in orario pomeridiano alle 16, Courmayeur con Enrico Ruggeri, Ayas dove i Negrita suoneranno nel comprensorio del “Monterosaski”, poi Cogne con Simone Cristicchi e l’ultimo, domenica 2 agosto, a Cervinia con Marco Masini.
I concerti saranno mandati in onda dalla “Rai” su “Radio Tutta Italiana”, “Radio 1” e “Raiplay”: «la volontà è stata quella di dare visibilità alla regione attraverso i nostri eventi – dice l’organizzatore Francesco Battisti dell’eponima associazione culturale, che organizza la rassegna, finanziata da “Fondazione Crt”, Comune di Aosta, Comune di Courmayeur, “Monterosaski”, Comune di Cogne e Comune di Valtournenche – specialmente dopo il periodo storico complesso che abbiamo affrontato».

Gli eventi, ad ingresso gratuito, sono su prenotazione, attraverso la piattaforma “Event Brite”, ad eccezione del concerto di Ayas la cui richiesta di partecipazione dovrà essere inoltrata agli uffici della “Monterosaski”: nel caso del concerto dei Negrita occorrerà dotarsi del biglietto di andata e ritorno della funicolare che da Frachey porta all’Alpe Ciarcerio e tutti coloro che vorranno vedere il concerto saranno tenuti ad acquistarlo. Tutti i partecipanti dovranno fornire le generalità proprie e di chi eventualmente li accompagnerà. I dati dei presenti saranno conservati per i 14 giorni successivi al concerto, a disposizione delle autorità sanitarie e di pubblica sicurezza. Le persone con disabilità motorie che volessero partecipare possono scrivere all’indirizzo info@aostaclassica.it. Il numero dei posti riservati a questi spettatori è limitato e quindi farà fede l’ordine cronologico di arrivo delle domande. Non tutte le sedi dei concerti potrebbero essere idonee ad accogliere persone in carrozzina o con problemi motori.
«Sarà indispensabile la collaborazione e il buon senso di tutti per permettere lo svolgimento delle manifestazioni nella dovuta serenità – aggiunge Battisti – l’obiettivo della venticinquesima edizione di “Aosta Classica” è di proporre cinque appuntamenti di musica tramite i quali dare la migliore immagine possibile della Valle d’Aosta declinata attraverso la storia del capoluogo e le montagne più alte d’Europa».

Giovanni Allevi ad Aosta
Sono mille i posti a sedere distanziati per il concerto di apertura, l’unico aostano: mercoledì 29 luglio dalle ore 21.30, Giovanni Allevi suona il pianoforte in piazza Chanoux e dialoga con Gianmaurizio Foderaro, conduttore e autore per radio e televisione e responsabile dei programmi musicali di “Rai Radio 1”. Il pensiero e la riflessione si mescolano con le note, fin da alcuni dei titoli che Allevi ha scelto per i suoi album: “Sunrise”, “Love”, “Equilibrium”, seguito dal libro “L’equilibrio della lucertola”, e, in uscita a novembre, “Hope”. A volte le situazioni quotidiane, a volte i malesseri, altre ancora i suoi viaggi hanno ispirato parole e note, che il pianista marchigiano, laureato in filosofia e diplomato in pianoforte e composizione, racconta nei suoi incontri con il pubblico.

Enrico Ruggeri a Courmayeur
Il secondo concerto, giovedì 30 luglio alle 16, porta “Aosta Classica” a Courmayeur, nel “Fun park” di Dolonne: Enrico Ruggeri sarà in formazione acustica, con Paolo Zanetti alla chitarra, Francesco Luppi al piano e Davide Brambilla con fisarmonica e percussioni. Compositore, polistrumentista, conduttore, scrittore, “Rrouge” aveva programmato prima del confinamento il tour “Una storia da cantare”, ora da ridefinire. Torna invece tra le montagne della Valle d’Aosta, dove troverà, oltre ai fan, lo sfondo della catena del Monte Bianco.

I Negrita ad Ayas
Il giorno dopo, venerdì 31 luglio sempre alle 16, “Aosta Classica” si sposta all’Alpe Ciarcerio di Ayas, nel comprensorio “Monterosaski”. I Negrita hanno appena festeggiato i loro 25 anni, ripubblicando in versione anniversario il loro “Reset” di vent’anni prima, uscito nel 1999. Quest’estate il trio è in versione acustica e regala due soli concerti: dopo il concerto di Ayas, infatti, il trio acustico composto da Paolo “Pau” Bruni, Enrico “Drigo” Salvi e Cesare “Mac” Petricich saranno in piazza Duomo a Pistoia il giorno dopo.

Simone Cristicchi a Cogne
Per sabato 1° agosto, invece, “Aosta Classica” ha in programma il concerto di Simone Cristicchi, alle 16 dal belvedere Gimillian di Cogne. Tra musica, teatro e libri, il suo ultimo è “Abbi cura di me”, Cristicchi ha distribuito parole e note anche durante il confinamento, attraverso Internet e canali social: «quando la barbarie diventa normalità – dice – la tenerezza è l’unica insurrezione» e così distribuisce positività attraverso i suoi canali e crea “meme” con le sue frasi, sul sito ufficiale simonecristicchi.it. La scelta di allestire il suo concerto a Cogne non è casuale perché Cogne è terra di minatori e Cristicchi conosce bene la materia in quanto qualche anno fa aveva messo in scena uno spettacolo intitolato “Canti di miniera, d’amore, vino e anarchia” e in quel tour aveva portato sul palco il coro dei minatori di Santa Fiora, cittadina in provincia di Grosseto. Il museo delle miniere di Cogne si trova a due chilometri dalla sede del concerto e il legame fra
quel luogo di memorie e la presenza dell’artista è sembrato il modo migliore per coniugare un evento dal vivo con la storia del paese, oltre che con le sue bellezze naturali. Sul palco Simone Cristicchi sarà affiancato dai cinque musicisti storici della sua band.

Marco Masini a Breuil-Cervinia
L’ultimo concerto, domenica 2 agosto alle 16 davanti alla Chiesetta degli Alpini di Breuil-Cervinia, è con Marco Masini, che ha spostato direttamente al 2021 il tour teatrale “30 anniversary”, per i suoi trent’anni di carriera. Marco Masini farà uno spettacolo intimo, piano e voce, dando ai fan l’opportunità non solo di vederlo in una veste inedita ma anche di ricominciare a respirare, dopo mesi di silenzi e di chiusure, le atmosfere sognanti della musica live.
Il cantautore toscano aveva in previsione, prima del lockdown, un tour che seguiva la sua recente apparizione al festival di Sanremo e che voleva festeggiare i suoi trent’anni di carriera. I festeggiamenti sarebbero culminati questa estate con un concerto/evento all’Arena di Verona che aveva registrato il sold-out in prevendita, ma che poi era stato necessariamente cancellato.

Il supporto della “Rai”
Tutta la venticinquesima edizione di “Aosta Classica” gode del supporto della “Rai” come media partner. I concerti saranno mandati in onda in diretta su “Radio Rai Tutta Italiana” sia in audio che in video attraverso i canali “social”. Successivamente la “Rai” produrrà degli special che verranno irradiati da “Radio 1” e da “Raiplay”. La produzione tecnica è affidata alla sede “Rai” per la Valle d’Aosta che curerà le riprese audio e video e farà poi a sua volta dei programmi che troveranno spazio all’interno della programmazione regionale. «Questa partnership con la “Rai” ha potenzialità decisamente rilevanti – sottolinea Francesco Battisti – significa permettere di arrivare ad una platea di centinaia di migliaia di persone per ciascun evento. Se si sommano i potenziali utenti di tutti i canali di diffusione messi a disposizione dalla “Rai” il pubblico cui poter arrivare si dilata a dismisura. Non solo: al di là della loro fruizione in diretta, le registrazioni degli eventi rimangono a disposizione su tutte le piattaforme e quindi possono beneficiare di ulteriori contatti e visualizzazioni a posteriori».

Fonte: Associazione culturale Aosta Classica
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