Le restrizioni dell’Ungheria sul finanziamento delle ong





Tre giorni fa la Corte di giustizia dell’Unione europea ha giudicato discriminatorie e ingiustificate le restrizioni, varate nel 2017 dall’Ungheria, al finanziamento dall’estero delle attività delle Ong.
L’obiettivo di Orbán era quello di ridurre al silenzio le voci critiche e spingere l’opinione pubblica a togliere sostegno a organizzazioni che lottano per i diritti umani, la giustizia e l’uguaglianza..

Stefano Tartarotti su Patreon

Stefano Tartarotti su Facebook

Le vignette di Stefano Tartarotti su aostapresse

Precedente
Uno dei grafici presentati da Fabio Truc

I risultati del test sierologico sulla diffusione del "covid-19" realizzato a Cogne [aostapodcast]

Prossimo
Giuseppe Barbiero

La conferenza "Ecologia Affettiva: il nostro benessere e quello del pianeta Terra" di Giuseppe Barbiero [aostapodcast]





Post correlati
Leggi di più

Cervelli in overclocking

Vicino a Brunico, in Alto Adige, qualcuno ha ucciso un'aquila reale che stava covando due uova nel suo nido.
Leggi di più

Le multe alle ong che salvano i migranti

Uno dei punti di contrasto nella maggioranza sulla revisione dei decreti sicurezza è che il M5S vuole che rimangano le multe alle Ong.
Total
0
Share