L’emergenza coronavirus ha inciso sulle vendite di veicoli pesanti anche in Valle: nel primo semestre sono calate del 91,7%





Nel primo semestre 2020 in Valle d’Aosta le immatricolazioni di autocarri per trasporto merci sono calate del 91,7%, quelle di autoveicoli speciali del 60% e quelle di trattori stradali del 71,4%, in controtendenza le immatricolazioni di autobus, che sono aumentate del 100% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Nel primo semestre 2020 in Valle d’Aosta le nuove immatricolazioni di veicoli pesanti (e cioè con PTT – peso totale a terra – superiore a 16 tonnellale) sono calate rispetto allo stesso periodo del 2019. In particolare le immatricolazioni di autocarri per trasporto merci sono calate del 91,7%, quelle di autoveicoli speciali del 60% e quelle di trattori stradali del 71,4%.
In controtendenza sono i dati sulle immatricolazioni di autobus, che sono aumentate del 100% rispetto allo stesso periodo del 2019. In controtendenza anche i dati sulle immatricolazioni di autoveicoli speciali, che sono aumentate del 43,5% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Questi dati emergono da un’elaborazione del Centro Studi Continental sulla base dei dati Aci. Ad incidere sui cali rilevati è stata l’emergenza Coronavirus, che ha influito negativamente anche sul settore dei trasporti con mezzi pesanti.

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