La Sovrintendenza agli studi capofila di un Consorzio per la mobilità “Erasmus+” per gli studenti valdostani: «per i giovani un’opportunità per lo studio in un Paese dell’UE»

Scritto da aostapresse

26 Aprile 2021 - 12:00

La Sovraintendenza agli studi della Valle d’Aosta ha conseguito l’accreditamento come ente capofila di un Consorzio di scuole per le mobilità di dirigenti scolastici, docenti e studenti della Valle d’Aosta a seguito di una selezione da parte dell’agenzia nazionale “Erasmus+”, scuola che ha accreditato 287 progetti su 478 candidature presentate.

“Uno degli obiettivi del piano è di implementare le competenze di cittadinanza europea, autoimprenditorialità e pensiero critico degli studenti di età compresa tra i quindici ed i diciannove anni – si legge in una nota dell’Assessorato regionale all’istruzione – attraverso il finanziamento di attività di mobilità individuali di breve (da dieci a 29 giorni) e di lungo termine (da trenta giorni a un intero anno scolastico). La possibilità di passare un periodo di studio in una scuola di un paese partner dell’Unione Europea è un investimento educativo efficace per permettere ai giovani di sentirsi cittadini europei e di rafforzare competenze linguistiche e relazionali indispensabili in un mondo del lavoro in rapida evoluzione. Gli altri due obiettivi del Piano riguardano il miglioramento dei risultati in lettura in più lingue e delle competenze scientifico-matematiche attraverso iniziative di mobilità di corto, medio e lungo periodo per dirigenti scolastici e docenti”.

«”Erasmus+ 2021-2027″ è da considerare motore e attivatore delle iniziative di formazione dei docenti e catalizzatore per la costruzione dello spazio comune europeo – ricorda l’assessore Luciano Caveri – la promozione dell’acquisizione delle competenze digitali rappresenta uno degli assi attorno al quale sarà costruito il futuro della scuola. Per questo motivo, “Erasmus+” entrerà sempre più in sinergia con le altre misure finanziarie che saranno messe in campo nel prossimo periodo di programmazione e sarà lo strumento privilegiato delle politiche strategiche europee che hanno definito come temi prioritari: l’inclusione sociale, la sostenibilità ambientale, la transizione verso il digitale e la promozione della partecipazione alla vita democratica da parte delle generazioni più giovani».

Le Istituzioni scolastiche hanno tempo fino al sabato 3 maggio per aderire al Consorzio e segnalare le disponibilità di dirigenti, docenti e studenti alla Sovraintendenza agli studi che sta predisponendo il Piano finanziario per le mobilità 2021-2022.

Fonte: Ufficio stampa Regione autonoma Valle d’Aosta

Potrebbe interessarti anche…

correlati

Rollandin, Perron e Lévêque assolti anche in appello dall’accusa di turbativa d’asta: «restano le conseguenze, psicologiche e materiali»

«Non posso che esprimere soddisfazione per la sentenza della Corte di Appello di Torino che conferma quella di assoluzione già emessa in primo grado dal Tribunale di Aosta “perché il fatto non sussiste” in relazione alla mia nomina nel 2015 a presidente della “Finaosta”».
Commenta così Massimo Lévêque, presidente della finanziaria regionale dall’11 agosto 2015 al 31 agosto 2018 in merito al caso giudiziario che lo ha coinvolto insieme all’attuale consigliere regionale Augusto Rollandin ed Ego Perron, rispettivamente presidente della Regione ed assessore regionale alle finanze dal 10 giugno 2014 al 10 marzo 2017.

Misurato l’inquinamento dell’aria a Sarre, che risulta simile alle altre località della Plaine, nonostante il grande traffico veicolare che la caratterizza

Nel corso dell’anno 2020, l’Agenzia regionale protezione ambiente della Valle d’Aosta ha realizzato una campagna di misura presso il comune di Sarre al fine di valutare l’impatto sulla qualità dell’aria delle sorgenti locali e confrontarli con i valori di riferimento della normativa. Situato alle porte di Aosta, il centro abitato di Sarre, di medie dimensioni, è molto vicino alla strada regionale SS26, caratterizzata da traffico intenso durante tutto l’anno.

X