Vincent Boniface nella prima puntata di 'L'explorateur'

Partite su “Rai 3” le trasmissioni di supporto didattico dell’Assessorato, realizzate da Vincent Boniface e Joseph Péaquin





“La prima settimana di diffusione della trasmissione “L’Explorateur”, nata dalla collaborazione tra la sede regionale della “Rai” e l’Assessorato dell’istruzione della Regione autonoma Valle d’Aosta è terminata, ma gli alunni, le famiglie e gli insegnanti possono vedere o rivedere i tre episodi, trasmessi su “Rai 3” a partire dalle ore 13.15, sulla pagina “Facebook” della “Rai regionale” e sul canale ufficiale “YouTube” della Regione”. Lo annuncia una nota dell’Assessorato, che ricorda anche che “la prima trasmissione sarà riproposta domenica mattina, 26 aprile, dalle ore 8.20 alle ore 9”.

“Concepita come un supporto per la continuità didattica, in questi tempi di epidemia di “coronavirus” – ricorda l’assessore Chantal Certan – la trasmissione si rivolge a un pubblico vasto che va dagli alunni agli studenti, dalle famiglie agli insegnanti. L’Assessorato non ha voluto rinunciare alla didattica plurilingue e alla conoscenza del territorio».

“Nel sito “L’Explorateur” i genitori trovano degli spunti per attività ludico-educative – sottolinea la nota – che si aggiungono a quelle che il presentatore della trasmissione, Vincent Boniface, propone. Le prime creazioni dei bambini sono state inviate all’indirizzo mail lascuolanonsifermavda@mail.scuole.vda.it e condivise sul sito. L’accesso all’insieme delle trasmissioni via “YouTube” permette agli insegnanti di utilizzare gli estratti video proposti per delle attività di classe. Gli allievi potranno infatti concentrarsi su un unico documento video e rivederlo più volte a piacimento per rispondere alle consegne che l’insegnante ha dato loro. Le trasmissioni pubblicate sul canale YouTube della Regione così come le piste didattiche resteranno a disposizione degli insegnanti anche alla fine di questo periodo di confinamento e di didattica a distanza per le attività di classe dei prossimi anni”.
Il “Comité de rédaction” delle trasmissioni, oltre all’assessore Chantal Certan, è composto dalla sua segretaria particolare, Enrica Belloli, di professione aiuto bibliotecaria, dalla sovrintendente agli studi, Marina Fey e da Gabrilla Vernetto, dirigente tecnico dell’Assessorato.

Nella giornata di mercoledì 22 aprile è stato approvato il provvedimento dirigenziale sulla “Approvazione delle integrazioni delle azioni di supporto alle Istituzioni scolastiche in capo al Centro risorse per la didattica delle lingue” e “approvazione dell’acquisto con affidamento diretto di servizi necessari per la
realizzazione delle azioni di supporto alla didattica a distanza” dove la sovraintendente agli studi ricorda la costituzione del “Centro risorse per la didattica delle lingue”, “tutt’oggi attivo presso l’Ufficio supporto all’autonomia scolastica del Dipartimento sovraintendenza agli studi dell’Assessorato competente in materia di istruzione” che prevede “interventi di informazione e documentazione a supporto delle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado della Regione, volte a sostenere l’insegnamento delle lingue e l’insegnamento in lingua, fornendo alle scuole testi scolastici, album, libri di lettura, pubblicazioni e materiali, quali audiolibri e libri elettronici, per il potenziamento di tale insegnamento”.

E’ stato quindi ricostituito, così come deliberato a fine 2019, “un Comitato di lettura, in seno al “Centro risorse per la didattica delle lingue”, composto da esperti di comprovata esperienza nel settore scolastico (Sandra Bovo, capo ufficio stampa della Presidenza della Regione, Gianni Nuti, professore associato di didattica generale e pedagogia speciale all’Università della Valle d’Aosta, Elena Grosso, dirigente dell’Istituzione scolastica “Mont Emilius 2”, Giovanna Sampietro, ex sovrintendente agli studi ed attuale presidente del “Conservatoire de la Vallée d’Aoste”, e Gabriella Vernetto, n.d.r.), per consentire di riavviare in modo ottimale il funzionamento de “L’Ecole valdôtaine”, la storica rivista della scuola valdostana, le cui ultime pubblicazioni risalgono al 2015, quale strumento di diffusione, tra gli operatori della scuola, di metodologie didattiche innovative incentrate sulle lingue” e “considerato che dal 5 marzo 2020, sono state sospese le lezioni in presenza, in ragione dell’emergenza sanitaria “covid-19″, e che da tale data tutte le attività didattiche sono realizzate a distanza, con differenti modalità”, visto che “in data 24 marzo 2020, la ministra dell’istruzione e l’amministratore delegato della “Rai” hanno siglato una carta d’intenti che rafforza l’impegno della “Rai” sul fronte della programmazione e degli spazi dedicati alla scuola, per favorire il contatto scuola-studenti” con un offerta didattica “suddivisa per materie e contenuti specifici, ivi compresi programmi in lingua inglese finalizzati all’apprendimento e al perfezionamento linguistico, in linea con la metodologia “Clil – Content and language integrated learning”, come previsto dalle indicazioni nazionali”.

La sovraintendente agli studi rimarca anche la “specificità dell’ordinamento scolastico valdostano e del fatto che la “Rai” regionale ha dato la possibilità, in questo momento di criticità e di difficoltà oggettiva per le famiglie e gli operatori della scuola, di arricchire l’esperienza della didattica a distanza, in base alle
diverse fasce d’età, integrando l’offerta nazionale con specifici momenti didattico-culturali, in lingua francese e nelle altre lingue minoritarie, per conoscere e approfondire il nostro patrimonio artistico, storico e culturale” facendo anche in modo che “grazie a numerosi contributi delle associazioni e degli enti presenti sul territorio”, i bambini e ragazzi potranno “imparare cose nuove, divertendosi e partecipando attivamente alla scoperta di musei, castelli, saperi tradizionali”.
Considerato che “per la programmazione televisiva diversi materiali sono già disponibili presso il “Centro risorse per la didattica delle lingue”  che nei suoi anni di attività ha supportato scuole e associazioni del territorio nella realizzazione di prodotti utili all’apprendimento bi-plurilingue degli studenti” e “ritenuto opportuno far validare dal Comitato di lettura di cui sopra i materiali da destinare alla programmazione televisiva che, in ragione delle diverse tipologie e della molteplicità dei format, necessitano di un’operazione di post-produzione”, sono stati scelti “Joseph Péaquin, regista con esperienza pluriennale nel settore televisivo e cinematografico, e Vincent Boniface, musicista ed esperto di tradizione musicale popolare” come “specialisti da cui acquisire i servizi di postproduzione e di conduzione, in ragione delle rispettive esperienze professionali”.

Péaquin realizzerà quindi “il servizio di post-produzione per un importo forfettario lordo di 3.700 euro” della trasmissione mentre Boniface “il servizio di conduzione per un importo forfettario lordo di 1.300 euro”, entrambi “importi giudicati congrui dagli uffici competenti rispetto ai prezzi praticati sul mercato per analoghi servizi”, per una spesa totale di 5.000 euro per dieci trasmissioni, soglia che permette di evitare l’obbligo di presentare la richiesta nel “Mepa” e “Me.Va.”, visto che  “la normativa in materia di acquisizione di beni e servizi prevede l’obbligo del ricorso al Mercato elettronico della Pubblica amministrazione ovvero ad altri mercati elettronici per gli acquisti di beni e servizi di importo pari o superiore a 5.000 euro”.

Fonti: Ufficio stampa Regione autonoma Valle d’Aosta e Provvedimento dirigenziale regionale n.1753 del 22/04/2020

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