La nuova segreteria del Savt École: Sabrina Borre, Giorgia Sordi, Daniele De Giorgis, Loris Orantelli e Lidia Milliery

Sabrina Borre è la nuova distaccata del Savt École: nella Segreteria anche Loris Orantelli, Lidia Milliery, Daniele De Giorgis e Giorgia Sordi





Il Comité directeur del Savt École, riunitosi giovedì 20 febbraio per riorganizzare la struttura della categoria, ha eletto una segreteria composta da quattro componenti, rappresentativa dei docenti di diversi ordini e gradi di istruzione: Loris Orantelli (scuola dell’infanzia) Lidia Milliery (primaria), Daniele De Giorgis (secondaria di I° grado) e Giorgia Sordi (secondaria di II° grado). Il Comité directeur ha quindi designato l’insegnante di scuola primaria Sabrina Borre quale nuova distaccata presso il Savt École.

Al fine di rafforzare la rappresentatività dell’organo dirigente della scuola, è stata approvata la surroga-cooptazione di cinque nuovi componenti: Marco Goresi (educatore di convitto), Monica Montrosset (scuola primaria), Erika Iamonte (educatrice di convitto), Federica Borin (docente precaria nella scuola secondaria di I° grado), Joël Ponsetti (scuola secondaria di II° grado).
Il Comité directeur del Savt École, ad oggi, risulta pertanto costituito dai seguenti 19 membri: Federica Borin, Sabrina Borre, Michela Ceccarelli, Elodie Clos, Nathalie Clos, Daniele De Giorgis, Elena Garda, Marco Goresi, Erika Iamonte, Anna Jans, Simon Jeantet, Lidia Milliery, Monica Montrosset, Loris Orantelli, Joël Ponsetti, Carla Pramotton, Diego Salto, Giorgia Sordi e Vilma Villot.

Il Savt École ha espresso la volontà di rilanciare una forte iniziativa sindacale sulle tematiche più urgenti riguardanti la scuola valdostana pubblica e paritaria, annunciando che entro quest’anno verranno convocati gli “stati generali” degli iscritti al Savt.
Nell’immediato il Savt École ha deciso di aderire allo sciopero nazionale unitario della scuola, proclamato per il prossimo 17 marzo 2020, in difesa dei diritti degli insegnanti precari.
Inoltre, riemergendo proprio in questi giorni, nel dibattito politico nazionale, la questione dell’estensione dell’obbligo scolastico, il Savt École ribadisce il proprio favore affinché esso parta sin dai tre anni di età dei bambini, facendo diventare la scuola dell’infanzia scuola dell’obbligo a tutti gli effetti.

La nuova Segreteria ha infine deciso un supplementare impiego di risorse e il massimo impegno della struttura tecnica-organizzativa del Savt École, da affiancare al funzionario Luigi Bolici, per sostenere e assistere tutti gli iscritti interessati in questa fase in cui si concentrano, nel breve e medio termine, la mobilità degli insegnanti di ruolo, vari concorsi per il reclutamento a tempo indeterminato (nella secondaria e nella primaria), le selezioni per la specializzazione su sostegno nonché l’aggiornamento triennale delle graduatorie per le supplenze.

Fonte: Savt École

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