Scade l’11 aprile il termine per le domande di riconoscimento del pregresso titolo universitario di educatore professionale socio-sanitario





Con deliberazione della Giunta regionale n. 37 in data 31 gennaio 2020, è stato approvato l’avviso pubblico per la presentazione delle domande di riconoscimento dell’equivalenza dei titoli del pregresso ordinamento al titolo universitario di educatore professionale socio-sanitario, in attuazione della legge 26 febbraio 1999, n. 42 (articolo 4) e del DPCM 26 luglio 2011.

Il riconoscimento dell’equivalenza del titolo è attribuito ai soli fini dell’esercizio professionale, sia subordinato che autonomo, ed è condizionato al raggiungimento di un determinato punteggio previsto dal DPCM 26 luglio 2011. Qualora non sia raggiunto il punteggio minimo previsto, il riconoscimento è subordinato all’effettuazione di un percorso di compensazione formativa stabilito in base a criteri individuati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Possono presentare domanda coloro che sono in possesso di un titolo di educatore professionale socio-sanitario, che non sia stato riconosciuto equipollente ai sensi della normativa vigente o escluso ai sensi dell’articolo 3 dell’avviso pubblico, che risponda ai seguenti criteri:
– essere stato conseguito entro il 17 marzo 1999, ed il relativo corso formativo deve aver avuto inizio iniziato entro il 31 dicembre 1995;
– essere stato conseguito conformemente all’ordinamento in vigore anteriormente all’emanazione del decreto di individuazione del profilo professionale relativo al diploma universitario di educatore professionale;
– essere riconducibile esclusivamente alla professione sanitaria di educatore professionale, in applicazione del comma 2 dell’articolo 4 della Legge 42/1999, e del relativo profilo emanato con Decreto del Ministero della Sanità n. 520 dell’8 ottobre 1998;
– aver consentito l’esercizio professionale, in conformità all’ordinamento allora in vigore (art. 5, c. 2, DPCM 26.7.2011);
– i relativi corsi di formazione devono essere stati regolarmente autorizzati dalla Regione autonoma Valle d’Aosta o da altri Enti preposti allo scopo della medesima Regione, e svolti nell’ambito nel territorio regionale.

Per consentire la valutazione del titolo, gli istanti dovranno fornire idonee specificazioni, compilando gli appositi moduli allegati all’avviso pubblico, con riguardo alla durata del corso di formazione e all’esperienza lavorativa.

Tutta la documentazione riguardante la procedura, ivi compreso il fac-simile di domanda di riconoscimento e i relativi allegati per presentare istanza di equivalenza del titolo posseduto, potrà essere visionata e scaricata accedendo alla sezione “sanità” del sito istituzionale www.regione.vda.it.

Il termine di presentazione delle domande, fissato in 60 giorni, decorre dal giorno successivo alla pubblicazione sul BUR, avvenuta in data 11 febbraio 2020 e termina l’11 aprile 2020. Le domande spedite antecedentemente alla pubblicazione sul BUR, o successivamente ai termini stabiliti, non saranno considerate valide e per le medesime non verrà dato seguito all’istanza.
Le modalità di presentazione delle domande di riconoscimento dell’equivalenza sono esclusivamente quelle previste dall’articolo 9 dell’avviso pubblico.

Gli interessati potranno, inoltre, richiedere eventuali ed ulteriori informazioni contattando l’Ufficio formazione e gestione delle personale sanitario dell’Assessorato sanità, salute e politiche sociali al numero di telefono 0165-274255.


Fonte: Ufficio stampa Regione autonoma Valle d’Aosta

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