
L’Assemblea della SAV conferma la chiusura totale delle gallerie di Sorreley e Signayes
La Sav conferma la chiusura totale per 370 giorni delle gallerie Côte de Sorreley e Signayes, ritenuta l’unica soluzione compatibile con i lavori di adeguamento alla sicurezza, mentre la Regione incassa un no alla richiesta di valutare ipotesi alternative e si prepara al Consiglio straordinario del 9 giugno.

Comitato Italia‑Francia a Bard: confronto su Monte Bianco, trasporti e bilinguismo
La terza riunione del Comitato di cooperazione frontaliera Italia‑Francia ha riportato al centro il traforo del Monte Bianco ed i collegamenti transalpini, con Roma che ha rilanciato sulla seconda canna e la Francia ancora prudente. La Valle d’Aosta ha insistito sull’apertura annuale del tunnel, rivendicando il ruolo di “regione cerniera” e puntando su bilinguismo, scambi tra giovani e regole più semplici per la cooperazione quotidiana tra le comunità di frontiera.

Ebola, rischio basso in Valle d’Aosta: attivato il tavolo tecnico dell’Azienda Usl
L’Azienda Usl chiarisce che l’epidemia di Ebola in Congo e Uganda, allo stato attuale, non rappresenta un’emergenza diretta per la Valle d’Aosta. È stato però attivato un tavolo tecnico di coordinamento, un percorso di sorveglianza per chi rientra dalle aree a rischio e un canale diretto con le Malattie infettive per garantire informazioni corrette e monitoraggio prudenziale.

L’Assemblea della SAV conferma la chiusura totale delle gallerie di Sorreley e Signayes
La Sav conferma la chiusura totale per 370 giorni delle gallerie Côte de Sorreley e Signayes, ritenuta l’unica soluzione compatibile con i lavori di adeguamento alla sicurezza, mentre la Regione incassa un no alla richiesta di valutare ipotesi alternative e si prepara al Consiglio straordinario del 9 giugno.

Comitato Italia‑Francia a Bard: confronto su Monte Bianco, trasporti e bilinguismo
La terza riunione del Comitato di cooperazione frontaliera Italia‑Francia ha riportato al centro il traforo del Monte Bianco ed i collegamenti transalpini, con Roma che ha rilanciato sulla seconda canna e la Francia ancora prudente. La Valle d’Aosta ha insistito sull’apertura annuale del tunnel, rivendicando il ruolo di “regione cerniera” e puntando su bilinguismo, scambi tra giovani e regole più semplici per la cooperazione quotidiana tra le comunità di frontiera.

Ebola, rischio basso in Valle d’Aosta: attivato il tavolo tecnico dell’Azienda Usl
L’Azienda Usl chiarisce che l’epidemia di Ebola in Congo e Uganda, allo stato attuale, non rappresenta un’emergenza diretta per la Valle d’Aosta. È stato però attivato un tavolo tecnico di coordinamento, un percorso di sorveglianza per chi rientra dalle aree a rischio e un canale diretto con le Malattie infettive per garantire informazioni corrette e monitoraggio prudenziale.












