
Dialogo sul ricorso Testolin, il fuori onda di Marra e Grosso fa discutere
Il fuori onda registrato durante un dibattito sul referendum sulla magistratura all’Università della Valle d’Aosta pesa sul ricorso di AVS ‑ Rete Civica VdA contro il quarto mandato del presidente della Regione Renzo Testolin: il movimento politico che ha sollevato interrogativi sul ruolo di garanzia del presidente del Tribunale di Aosta, Giuseppe Marra.

Tar Valle d’Aosta, più ricorsi e tempi rapidi ma organico ancora fragile
L’anno giudiziario 2026 del Tribunale amministrativo regionale (Tar) per la Valle d’Aosta si è aperto con più ricorsi, tempi ancora rapidi e un forte campanello d’allarme sul personale e sulla “dignità” dei Tar più piccoli, a cominciare proprio da quello valdostano.

La Stampa venduta da GEDI a SAE: assemblea permanente e timori anche ad Aosta
La Stampa ha cambiato proprietario, ma nel frattempo si è fermata: dopo la firma del contratto preliminare tra GEDI e Gruppo SAE, i giornalisti hanno proclamato l’assemblea permanente. Risultato pratico (e simbolico): giovedì 5 marzo 2026 il quotidiano non è uscito in edicola ed il sito non è stato aggiornato fino alle ore 7 del mattino.

Rifiuti ad Aosta, stretta contro gli abbandoni: arrivano le telecamere mobili
Un sacchetto lasciato a terra, anche “solo” accanto ai cassonetti, oggi può costare carissimo: da 1.000 a 3.000 euro per singolo episodio. E se lo scarico avviene usando un veicolo, può scattare anche il fermo amministrativo dell’auto per un mese. È il messaggio, molto diretto, che arriva mercoledì 4 marzo 2026 dal Comune di Aosta sul corretto conferimento dei rifiuti e sul decoro urbano.

AVS-Rete Civica VdA rilancia il raddoppio sulla Chivasso ‑ Ivrea ‑ Aosta
Sabato 28 febbraio 2026 i consiglieri regionali di Alleanza Verdi e Sinistra e del Movimento 5 Stelle di Piemonte e Valle d’Aosta, amministratori di Ivrea, rappresentanti sindacali, associazioni ambientaliste e una delegazione di Uniti a Sinistra VdA si sono riuniti per fare il punto sui cantieri in corso e sulle opere ancora da programmare, rimettendo al centro il raddoppio selettivo dei binari sulla linea ferroviaria Chivasso‑Ivrea‑Aosta e chiedendo di passare dagli annunci ai progetti concreti.

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Un sacchetto lasciato a terra, anche “solo” accanto ai cassonetti, oggi può costare carissimo: da 1.000 a 3.000 euro per singolo episodio. E se lo scarico avviene usando un veicolo, può scattare anche il fermo amministrativo dell’auto per un mese. È il messaggio, molto diretto, che arriva mercoledì 4 marzo 2026 dal Comune di Aosta sul corretto conferimento dei rifiuti e sul decoro urbano.

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Sabato 28 febbraio 2026 i consiglieri regionali di Alleanza Verdi e Sinistra e del Movimento 5 Stelle di Piemonte e Valle d’Aosta, amministratori di Ivrea, rappresentanti sindacali, associazioni ambientaliste e una delegazione di Uniti a Sinistra VdA si sono riuniti per fare il punto sui cantieri in corso e sulle opere ancora da programmare, rimettendo al centro il raddoppio selettivo dei binari sulla linea ferroviaria Chivasso‑Ivrea‑Aosta e chiedendo di passare dagli annunci ai progetti concreti.






















