
Casinò, buoni spesa “porta un amico” e relazioni mancanti: scontro in aula
Il “caso assunzioni” al Casinò de la Vallée ed al Grand Hôtel Billia è finito in Consiglio Valle martedì 24 febbraio 2026 con un dettaglio che ha fatto saltare sulla sedia più di qualcuno: un avviso interno comparso sulla intranet aziendale (e poi rimosso) che, secondo quanto denunciato in aula, prevedeva 150 euro in buoni spesa per i dipendenti che segnalavano candidati poi assunti.

Federica Brignone, niente gare a Soldeu: «sciare non deve essere una tortura»
Federica Brignone ha scelto di esserci, ma senza forzare: dopo le prime prove sulla pista Aliga di Soldeu, la campionessa valdostana non prenderà parte alle gare del weekend di Coppa del Mondo in Andorra, appena dopo il trionfo olimpico di Milano‑Cortina 2026.

Osservatorio antimafia, la riforma punta su scuola, fragilità sociali e analisi dei rischi
Il deposito della proposta di modifica della legge istitutiva dell’Osservatorio regionale permanente sulla legalità e sulla criminalità organizzata segna l’avvio di una nuova fase per le politiche antimafia del Consiglio Valle, in continuità ma anche in discontinuità rispetto al ciclo inaugurato nel 2022.

Gentilezza ad Aosta, tra delega simbolica e sarcasmo in Consiglio comunale
Ad Aosta la gentilezza resta una delega simbolica, ma in Consiglio comunale, mercoledì 25 febbraio 2026, la discussione è stata tutto tranne che zuccherosa. L’interpellanza di Katya Foletto (AVS – Rete Civica VdA) e le mozioni di Manuel Cipollone (Fratelli d’Italia, poi ritirata) e Sylvie Spirli (Lega) hanno impegnato il sindaco Raffaele Rocco a spiegare ruolo, limiti e obiettivi dell’assessore alla gentilezza Nicolò Munier, nominato a gennaio come referente del Comune nel progetto nazionale “Costruiamo gentilezza”.

Don Alì fuori dal carcere di Brissogne: sorveglianza speciale e stop ai video
Don Alì ha lasciato la Casa circondariale di Brissogne, dove era stato trasferito nei mesi scorsi. E, una volta tornato in libertà, per lui scatta un “pacchetto” di prescrizioni pensato per togliere ossigeno al personaggio: la Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Torino ha disposto la sorveglianza speciale per tre anni, con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza e, punto centrale, il divieto di “comunicare o diffondere audio o video tramite Internet, anche per interposta persona”.

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