Federico Pellegrino ha chiuso, domenica 4 gennaio 2026, al 4° posto il suo ultimo Tour de Ski, per la terza volta in carriera ai piedi del podio: 1h57’40”, a 1’27”6 dal vincitore Johannes Høsflot Klæbo e soprattutto a 19”4 dal terzo posto, un finale classico : 7° sulla salita del Cermis, attacco fino in fondo e poi quel retrogusto amaro del podio sfiorato.
Che sia stato l’ultimo Tour de Ski non è una frase buttata lì: Pellegrino ha già spiegato che la sua carriera agonistica si chiuderà con i Giochi olimpici di Milano-Cortina 2026, una scelta di vita e famiglia, oltre che sportiva, e quindi queste gare “in casa”, tra Dobbiaco e Val di Fiemme, rappresentavano uno degli ultimi grandi palcoscenici prima del sipario.
Il crocevia è arrivato a Dobbiaco, il 1° gennaio, nella 20 km inseguimento in classico: Pellegrino si è giocato il podio al fotofinish, beffato dallo svedese Edvin Anger per pochi centimetri. Poi, in Val di Fiemme, ha tenuto botta fino alla fine: «brucia un po’ essere quarto», ha ammesso, ma rivendicando solidità e continuità su tutte le tappe.
Davanti, dominio norvegese: Klæbo ha vinto il Tour per la quinta volta, record assoluto.
Per l’altro azzurro valdostano Francesco De Fabiani il Tour de Ski è stato più complicato: a Dobbiaco era risalito fino alla 41ª posizione nell’inseguimento, ma non è riuscito a completare la settimana in Val di Fiemme. Lo stesso fondista ha poi ricostruito di essersi sentito male proprio a Dobbiaco, senza recuperare le energie necessarie per restare competitivo.

Federico Pellegrino con Simone Mocellini
Le tappe del Tour de Ski 2025/2026
- 28 dicembre, Dobbiaco, sprint TL: si parte con la sprint: Klæbo vince, e l’Italia piazza subito due segnali: Pellegrino 12° e Federica Cassol 10ª;
- 29 dicembre, Dobbiaco, 10 km TC (uomini e donne) : nell’individuale maschile in classico: Barp 8° e Pellegrino 10°, tappa a Stenshagen. Tra le donne vince Astrid Øyre Slind, con Ganz 24ª prima azzurra e un gruppo italiano molto numeroso in gara;
- 31 dicembre, Dobbiaco, 5 km TL “a serie”: format discusso e poco “Tour”, vince Gus Schumacher, Pellegrino 16° e Barp 19°;
- 1° gennaio, Dobbiaco, inseguimento TC: qui il salto di qualità: Pellegrino 4°, beffato per il podio al fotofinish; Barp 14° e De Fabiani in rimonta rispetto ai giorni precedenti. Tra le donne, Diggins scappa via e consolida la leadership, con Ganz 13ª (e in generale sempre prima italiana);
- 3 gennaio, Val di Fiemme, sprint TC: Klæbo mette un’altra firma. L’Italia resta fuori dalla finale ma con piazzamenti pieni: Pellegrino 10°, Mocellini 11°, Barp 12°;
- 4 gennaio, Val di Fiemme, 10 km mass start TL (Final Climb Alpe Cermis): chiusura con la salita più temuta, vince Mattis Stenshagen, mentre Federico Pellegrino chiude 7° e blinda il 4° posto nella generale, a 19”4 dal podio. Dietro di lui, tra gli azzurri, Barp 11°, Graz 15°, Daprà 19°, Mocellini 54°, Gabrielli 61°. Al femminile la tappa va a Karoline Simpson-Larsen, con Ganz 22ª; Jessie Diggins gestisce e porta a casa il Tour.

Johannes Høsflot Klæbo con il trofeo del Tour de Ski 2025/2026
Nel Tour de Ski erano stati convocati 21 italiani, 11 uomini e 10 donne. Quelli che hanno portato a casa la classifica finale :
uomini
1° Johannes Høsflot Klæbo (NOR): 1:56:12.4;
2° Mattis Stenshagen (NOR): +30.1;
3° Harald Østberg Amundsen (NOR): +1:08.2;
4° Federico Pellegrino (ITA): +1:27.6;
9° Elia Barp;
34° Simone Daprà;
38° Davide Graz;
59° Simone Mocellini;
67° Giacomo Gabrielli.
donne
1ª Jessie Diggins (USA): 2:11:26.1;
2ª Teresa Stadlober (AUT): +2:17.7;
3ª Heidi Weng (NOR): +2:31.6;
17ª Caterina Ganz;
37ª Martina Di Centa.













