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Quattro aostani arrestati per spaccio nel quartiere Cogne

redazione aostapresse.it

venerdì 23 Gennaio 26 • h. 16

Quattro aostani arrestati per spaccio nel quartiere Cogne

di redazione aostapresse.it | Ven 23 Gen 26 • h. 16

Quattro uomini residenti ad Aosta sono finiti in carcere a Brissogne con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio, dopo un intervento della Squadra mobile nel quartiere Cogne. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’operazione è scattata a seguito delle segnalazioni di diversi residenti, esasperati da movimenti sospetti e presunto spaccio in zona.

L’operazione in via Liconi

Gli agenti della Sezione narcotici si sono appostati nella serata di mercoledì 21 gennaio 2026 in via Liconi, dove hanno notato quattro uomini radunarsi e, alla vista della Polizia, tentare di allontanarsi velocemente. Durante la fuga avrebbero lanciato a terra alcuni involucri, subito recuperati dagli operatori. All’interno, secondo la prima quantificazione, sono state sequestrate oltre 130 pasticche di ecstasy, alcuni grammi di hashish, crack e cocaina, oltre a un bilancino di precisione, un coltello a serramanico o taglierino e una piccola mannaia, materiale ritenuto compatibile con l’attività di confezionamento e suddivisione delle dosi.

Gli arresti e il trasferimento in carcere

I quattro, identificati come Alessandro Rosas, Giuseppe Ficara, Alessandro Zanardi e Sofian Limam, tutti aostani, sono stati accompagnati in Questura per gli accertamenti di rito. Davanti agli investigatori non avrebbero reso ammissioni sul possesso della droga, ma, in base al quantitativo e alla tipologia di sostanze rinvenute, sono stati arrestati con l’ipotesi di reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Successivamente sono stati trasferiti alla Casa circondariale di Brissogne, in attesa delle decisioni dell’Autorità giudiziaria.

Le richieste della Procura e gli interrogatori

Nella mattinata di venerdì 23 gennaio, in carcere, si sono svolti gli interrogatori di garanzia davanti al Giudice per le indagini preliminari, chiamato a decidere sulla convalida degli arresti e sulle eventuali misure cautelari. La Procura ha chiesto la convalida e la conferma della detenzione per i quattro indagati, mentre la difesa potrà avanzare richieste alternative. Il procedimento proseguirà ora con gli ulteriori approfondimenti investigativi, anche alla luce delle segnalazioni dei residenti che hanno dato il via ai controlli nel quartiere.