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Federica Brignone torna in Coppa ed è sesta: «è una ripartenza, non mi accontento»

redazione aostapresse.it

martedì 20 Gennaio 26 • h. 15

Federica Brignone torna in Coppa ed è sesta: «è una ripartenza, non mi accontento»

di redazione aostapresse.it | Mar 20 Gen 26 • h. 15

Il rientro agonistico di Federica Brignone non è stato una passerella: martedì 20 gennaio 2026, nel gigante di Coppa del Mondo a Kronplatz/Plan de Corones, sulla pista Erta di San Vigilio di Marebbe (Bolzano), la valdostana ha chiuso sesta, 292 giorni dopo il grave infortunio di inizio aprile 2025. Un risultato che pesa, perché arriva con poche giornate di sci “vero” nelle gambe e con un recupero costruito a piccoli passi, spesso giorno per giorno.

Dal test al risultato: 7ª a metà gara, 6ª al traguardo

Federica Brignone era settima dopo la prima manche e nella seconda ha recuperato una posizione, su una pista che non regala niente: ripida, fisica, esigente. Davanti, vittoria all’austriaca Julia Scheib in 2’19”85, con Camille Rast seconda a +0″37 e Sara Hector terza a +0″46. Brignone ha chiuso a +1″23 dalla vincitrice.

Dopo la gara, la Tigre di La Salle ha raccontato soprattutto cosa c’è dietro questo sesto posto, senza romanticismi: «sono stati nove mesi difficili, tostissimi e sono proprio orgogliosa. Tutti quelli che mi sono stati vicino sanno cosa è stato arrivare fino a qua». Ha spiegato perché, per lei, questa partecipazione fosse davvero un “test” in senso pieno: «è stato tutto nuovo per me oggi a livello di emozioni: in genere quando ti presenti a una gara sai dove sei e quali sono i tuoi obiettivi, anche a livello di performance. Invece oggi è stato tutto nuovo, un test: anche tenere la tensione per tante ore, con le attenzioni». Per questo, ha aggiunto, «sono proprio contenta di aver gareggiato, avessi aspettato i Giochi sarebbe stato forse troppo».

Dal punto di vista tecnico Federica Brignone non si nasconde: «nella prima manche ero un po’ bloccata: magari faccio tre curve bene e poi mi blocco un po’, ma è quella fiducia che si crea con l’allenamento». Traduzione: i pezzi mancanti non sono un mistero, sono quelli che saltano fuori quando torni a fare sul serio: «mancano passaggi, manca condizione: questa pista è tosta, per me è stato un ottimo test, anche per la mia testa».
E lo aveva già detto anche “a caldo”: «mi manca un po’ osare… lo faccio due o tre curve, poi ne freno una». Ma oggi, intanto, il ghiaccio si è rotto.

Federica Brignone in azione nel gigante di Coppa del Mondo a Kronplatz (foto FIS Action Press Pierre Teyssot)

Federica Brignone in azione nel gigante di Coppa del Mondo a Kronplatz (foto FIS Action Press Pierre Teyssot)

Ora Cortina, poi si decide (ancora) giorno per giorno

La tabella di marcia resta elastica, senza promesse in anticipo: «ora vado a Cortina d’Ampezzo per migliorare in velocità e capire come sto. Il programma continuerà a essere definito giorno per giorno». La prospettiva, se le sensazioni saranno buone su salti e dossi con gli sci lunghi, è valutare anche Crans-Montana, pista «molto esigente». L’obiettivo dichiarato è pragmatico: «da qui ai Giochi la mia strada sarà quella che mi fa fare più passi avanti per tornare veloce».
Il concetto chiave è questo: non è un «sono tornata e basta».
«Questa è una specie di ripartenza e sto già pensando a come andare più veloce. Sono molto contenta di oggi… ma di certo non mi accontento».
C’è anche un dettaglio che la dice lunga su quanto contino testa e adrenalina: «con tutta l’adrenalina e l’emozione di oggi, confesso che il male è stato meno del solito… Nel pomeriggio faremo il bilancio». Ed ha chiuso con una nota quasi leggera, finalmente: «la neve era bella, quindi benissimo così».

Per quanto riguarda le altre azzurre, giornata positiva anche per Lara Della Mea, decima, mentre il gigante è finito presto per Sofia Goggia, uscita dopo poche porte nella prima manche. Fuori anche la valdostana Giorgia Collomb: la sua prova si è interrotta nel terzo settore della prima manche, uscita mentre era già in ritardo al secondo intermedio.

articolo modificato dopo la pubblicazione iniziale