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Samuela Comola chiude l’IBU Cup in crescita: due podi e una frazione da leader

scritto da aostapresse.it

domenica 8 Marzo 26 • h. 15

Samuela Comola chiude l’IBU Cup in crescita: due podi e una frazione da leader

di aostapresse.it | Dom 8 Mar 26 • h. 15

Samuela Comola ha chiuso, sabato 7 marzo 2026, la stagione di IBU Cup con un finale che vale più di una medaglia: continuità, solidità al tiro e la sensazione di essersi presa spazio tra le migliori del circuito cadetto. A Lake Placid, tappa conclusiva negli Stati Uniti, la 27enne valdostana ha centrato due podi individuali in pochi giorni e ha trascinato l’Italia nella staffetta mista, confermando un trend già visto a gennaio con il terzo posto nella sprint di Brezno-Osrblie.

Sprint: seconda a 3”2 dalla vincitrice

Mercoledì 4 marzo Comola è arrivata seconda nella sprint che ha aperto la seconda ed ultima parte della tappa americana. Un solo errore al tiro, in piedi (0-1), e un distacco minimo: 3”2 dalla francese Amandine Mengin, vincitrice senza giri di penalità in 21’50”0. Terzo posto per la norvegese Gro Randby (0-2) a 13”4. Per Comola è stato il secondo podio stagionale in IBU Cup, dopo il terzo posto di gennaio in Slovacchia.

Nella stessa gara, due errori hanno portato le azzurre Linda Zingerle (1-1) al 20° posto a 1’06”5, Birgit Schölzhorn (2-0) al 22° a 1’13”7 e Fabiana Carpella (3-2) al 38° a 2’15”.

Mass start: terza, ancora con un solo errore

Venerdì 6 marzo Comola ha fatto il bis: terzo posto nella mass start, ultima prova individuale della stagione. Anche qui un solo errore, al poligono finale (0-0-0-1), che l’ha tenuta fuori dalla lotta per la vittoria, ma senza farla uscire dalla top 3.
Ad imporsi è stata l’austriaca Lara Wagner (0-1-0-0) in 32’21”1, capace nel giro conclusivo di superare Mengin, seconda a +9”7 senza errori. Comola ha chiuso a +20”7. Dietro, Kink quarta (0-0-2-1) e Lind quinta (0-1-0-0).

Nella mass start Zingerle ha pagato cinque errori (0-0-3-2) chiudendo 22ª a 1’57”1; Schölzhorn (2-0-2-0) 30ª, Carpella (1-1-3-1) 42ª.

Il finale americano ha “mosso” anche la graduatoria: Samuela Comola chiude 10ª nella generale con 551 punti. Nella coppetta di specialità della mass start si è classficata 6ª con 110 punti, in una stagione dominata dalle francesi (Mengin vincitrice di specialità).

Samuela Comola in azione sulla neve di Lake Placid

Samuela Comola in azione sulla neve di Lake Placid

Staffetta mista: Comola vince la frazione, Italia quarta

Sabato 7 marzo, nella giornata conclusiva, la Francia ha vinto la staffetta mista. L’Italia ha chiuso quarta (2+13, +3’22”7) con un quartetto formato da Comola, Schölzhorn, il valdostano Didier Bionaz e David Zingerle. La nota più forte per gli azzurri è proprio la prima frazione: Comola è stata “eccellente” e ha vinto il suo tratto di gara, dando subito ritmo e posizione alla squadra; Schölzhorn e Bionaz hanno chiuso quinti le rispettive frazioni, poi Zingerle ha recuperato una posizione nel finale.

Il finale maschile: Bionaz sesto nella mass start, 16° in generale

Nella mass start maschile del 6 marzo buon sesto posto per Didier Bionaz: con quattro errori (2-1-0-1) ha chiuso a 55”7 dal norvegese Aspenes (1-1-0-1), vincitore in 40’15”7. In generale di IBU Cup, Bionaz ha terminato 16° con 424 punti, mentre il miglior azzurro è risultato Christoph Pircher 15° con 444.

Lake Placid ha quindi certificato Samuela Comola, fresca testimonal della Valle d’Aosta, da “podio possibile” quando gira bene il tiro e da trascinatrice in staffetta. Due podi in tre giorni e una frazione vinta nella mixed sono un bel modo di chiudere la stagione.