Da lunedì 19 gennaio 2026, il Comune di Aosta ha attivato il servizio per il rilascio del Contrassegno unificato disabili europeo (CUDE), consentendo ai cittadini con disabilità di accedere alla piattaforma nazionale che semplifica la mobilità e l’accesso alle aree di sosta riservate in tutta Italia e nell’Unione Europea.
I cittadini interessati possono rivolgersi allo Sportello sosta e mobilità della società partecipata Aps SpA, in corso Lancieri di Aosta 30, esclusivamente su appuntamento prenotato online tramite il sito.
L’accesso alla piattaforma CUDE avviene tramite SPID o Carta d’identità elettronica (CIE); il codice univoco viene rilasciato dal Comune di residenza ed è associato al contrassegno europeo disabili già in possesso del richiedente.
Cos’è il CUDE e come funziona
Il Contrassegno unificato disabili europeo è un documento digitale che sostituisce quello cartaceo e consente alle persone con disabilità di circolare e parcheggiare negli spazi riservati in tutti i Paesi dell’Unione Europea.
La Piattaforma CUDE, istituita con il decreto ministeriale del 5 luglio 2021 e attiva in via sperimentale dal 2022, è una banca dati nazionale che permette ai Comuni e ai Comandi di Polizia locale di riconoscere in tempo reale i contrassegni, senza bisogno di comunicazioni preventive.
Chi aderisce alla piattaforma può circolare liberamente nelle ZTL dei Comuni aderenti senza dover comunicare ogni volta la targa del veicolo; il sistema aggiorna automaticamente i dati e consente il riconoscimento ai varchi elettronici.
Il CUDE permette di sostare gratuitamente negli spazi riservati ai disabili, accedere alle zone a traffico limitato e, dove previsto dai regolamenti locali, parcheggiare sulle strisce blu senza pagamento.
Il contrassegno, e quindi il CUDE associato ad esso, è personale e legato alla persona con disabilità, non al veicolo: può essere usato su qualunque auto, ma solo quando il titolare del permesso è effettivamente a bordo o viene accompagnato. In pratica, il contrassegno va esposto in originale sul parabrezza solo durante la sosta o la circolazione effettuata per esigenze del titolare e non può essere lasciato sul veicolo quando la persona con disabilità non è presente.
Un uso diverso è considerato improprio e può comportare sanzioni e il ritiro del contrassegno.
La digitalizzazione riduce anche il rischio di contraffazione dei contrassegni e gli abusi, poiché la piattaforma si aggiorna in automatico collegandosi all’Anagrafe nazionale della popolazione residente.
Per il Comune di Aosta, l’attivazione del servizio “rappresenta un passo concreto verso una città più accessibile e inclusiva”, semplificando le procedure, riducendo gli adempimenti burocratici e garantendo uniformità di trattamento su tutto il territorio nazionale.
Per approfondire il funzionamento della piattaforma è possibile consultare il Portale dell’automobilista () o il sito del ministro per le disabilità.







