La nuova bretella viaria a Sud del quartiere Dora è stata aperta al traffico nella serata di giovedì 15 gennaio 2026, completando di fatto il disegno della “tangenziale Sud” di Aosta immaginato alla fine degli anni Novanta e rimasto fermo per oltre vent’anni. L’opera, finanziata nell’ambito dei fondi per la rigenerazione urbana, cambia radicalmente la vita del quartiere Dora, spostando fuori dal cuore del quartiere il traffico di attraversamento e restituendo continuità all’abitato.
Una nuova viabilità per il quartire Dora
La nuova strada è già pienamente operativa e, sin dalle prime ore di apertura, “sta registrando un riscontro positivo da parte dell’utenza che può beneficiare di un collegamento più scorrevole ed efficiente”, sottolineano dal Comune.
Per l’assessore alle opere pubbliche Corrado Cometto, l’intervento «cambia il quartiere, che diventa unitario mentre prima era tagliato in due»: il traffico di scorrimento si sposta sulla bretella, mentre le vie interne assumono una vocazione più residenziale.

Il collegamento della nuova bretella del quartiere Dora con via Lavoratori – Vittime del Col du Mont
L’apertura della bretella non coincide con la fine dei lavori: per la realizzazione della rotatoria definitiva tra la nuova strada e via Lavoratori vittime del Col du Mont è prevista la chiusura di un tratto di quest’ultima fino all’intersezione con via Berthet, fase che potrebbe protrarsi fino all’estate.
L’amministrazione parla di «disagi temporanei e circoscritti», definendoli un passaggio inevitabile e limitato nel tempo, «necessario per completare correttamente l’opera ed evitare soluzioni provvisorie o inefficaci nel medio-lungo periodo».
Con l’apertura della bretella cambia anche l’accesso all’area dell’arena Croix-Noire: arrivando da est si continuerà a entrare lungo via Page come in passato, mentre procedendo da ovest verso est è previsto un senso unico che impedirà l’immissione diretta sulla nuova strada, obbligando a svoltare su via Berthet.

L’incrocio tra via Berthet e via Page al quartiere Dora ad Aosta
Resta il problema legato parco urbano previsto accanto alla nuova viabilità, legato al Pnrr: il cantiere è in ritardo per numerosi problemi amministrativi, tra cui il ritrovamento di una domus romana nell’area destinata alle autorimesse e al verde.
Nel quartiere Dora, però, altri interventi sono già stati completati: la rotatoria di via Valli Valdostane è terminata, così come il nuovo asilo nido e il refettorio; l’autorimessa procede secondo cronoprogramma e a sud della strada, nell’area terrazzata, sono previsti cinquanta nuovi orti urbani.








