Tre finanzieri in congedo affiancheranno, a titolo gratuito, il personale della Procura di Aosta per aiutare a colmare il vuoto di organico negli uffici giudiziari, dove da tempo vengono segnalate gravi carenze amministrative.
Il protocollo tra Procura, Anfi e Guardia di finanza
Lunedì 23 febbraio 2026 il procuratore della Repubblica di Aosta, Luca Ceccanti, e il presidente della sezione di Aosta dell’Associazione nazionale finanzieri d’Italia (Anfi), il maresciallo aiutante in congedo Vincenzo D’Angelo, hanno firmato un protocollo d’intesa per regolamentare l’attività di volontariato negli uffici della Procura. Alla sottoscrizione era presente anche il comandante territoriale della Guardia di finanza di Aosta, colonnello Nicola Bia, che con il suo staff ha seguito e coordinato il progetto, facilitando i rapporti tra le parti.
L’accordo prevede in concreto che tre ex finanzieri mettano a disposizione la propria esperienza quarantennale nel Corpo per svolgere compiti di supporto al personale amministrativo della Procura. Si tratta di un’attività spontanea e gratuita, con finalità esclusivamente solidaristiche, che si svolgerà nel rispetto delle direttive impartite dal procuratore e dai sostituti delegati.

La firma del protocollo tra Vincenzo D’Angelo e Luca Ceccanti, con il comandante Nicola Bia
Un aiuto qualificato contro la carenza di personale
Per Luca Ceccanti, la collaborazione con l’Anfi permette di attenuare il disagio creato dalla mancanza di personale amministrativo, ricorrendo a figure qualificate e di comprovata affidabilità istituzionale. Il progetto è stato presentato come un contributo diretto al miglior funzionamento degli uffici e, quindi, alla tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, a partire dal giusto processo e dalla sua ragionevole durata, temi su cui abbiamo documentato le difficoltà del Tribunale negli ultimi mesi.
La presenza dei volontari, sottolineano ancora dalla Procura, rappresenta per i finanzieri in congedo un modo per continuare a servire la collettività e il territorio, in coerenza con gli obiettivi sociali dell’Anfi, e per l’ufficio giudiziario un’opportunità di rafforzare la propria capacità operativa senza oneri aggiuntivi per l’amministrazione.
Il ruolo della Guardia di finanza
Il comandante territoriale Nicola Bia ha ringraziato pubblicamente l’Anfi per la disponibilità e ha espresso «profonda soddisfazione» per un’iniziativa che consolida ulteriormente il legame tra Autorità giudiziaria e Guardia di finanza di Aosta. La scelta di coinvolgere militari in congedo delle Fiamme gialle, abituati a lavorare a stretto contatto con la Procura in ambito investigativo, punta proprio a valorizzarne competenze e conoscenza delle procedure, trasformando l’esperienza accumulata in un supporto concreto alla macchina della giustizia valdostana.








