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“Switch off – Riflessi digitali”, premiate le tre classi vincitrici

scritto da aostapresse.it

martedì 3 Marzo 26 • h. 17

“Switch off – Riflessi digitali”, premiate le tre classi vincitrici

di aostapresse.it | Mar 3 Mar 26 • h. 17

Cinquantuno elaborati multimediali per parlare ai coetanei di dipendenze, gioco d’azzardo ed Internet addiction, e tre premi “pesanti” che valgono esperienze fuori dall’aula: si è chiuso lunedì 2 marzo 2026, al teatro Splendor di Aosta, il concorso “Switch off – Accendi te stesso. Riflessi digitali: giovani, linguaggi e libertà di reinventarsi”, con la serata di proiezione e premiazione dei lavori realizzati dagli studenti.

Il progetto è nato da una co-progettazione tra il Servizio per le dipendenze patologiche (Ser.D.) dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta, l’Assessorato regionale agli affari europei, innovazione, Pnrr, politiche nazionali per la montagna e politiche giovanili e la Sovrintendenza agli studi, ed era rivolto alle classi seconde delle scuole secondarie di primo grado e alle classi del biennio delle secondarie di secondo grado.

I premi e i vincitori

A vincere sono state la classe 2ª A dell’Istituzione scolastica Mont Emilius 1 di Nus e le classi 2ª B e 2ª A del corso Ssas (Servizi per la sanità e l’assistenza sociale) dell’Istituto tecnico professionale regionale “Corrado Gex” di Aosta. Menzione speciale per la 2ª B dell’Istituzione scolastica Mont Emilius 1 di Nus.
In palio c’erano tre esperienze: un soggiorno Erasmus di una settimana, un soggiorno di tre giorni in un rifugio nella vallata di Courmayeur e tre giorni nella vallata di Cogne e nel Parco Nazionale del Gran Paradiso.

L'elaborato 2ª B Ssas dell'Itpr 'Corrado Gex' di Aosta

L’elaborato 2ª B Ssas dell’Itpr ‘Corrado Gex’ di Aosta

Come sono stati valutati i lavori

Gli elaborati, 51 tra contenuti grafici e digitali, sono stati giudicati su originalità e valore artistico, efficacia e forza del messaggio, uso di lingue straniere, impatto social (condivisioni e interazioni) e capacità di coinvolgere pari e famiglie. L’obiettivo dichiarato è usare il digitale non come “problema”, ma come strumento di prevenzione e responsabilizzazione, con i ragazzi protagonisti e autori dei messaggi.

Durante l’evento, oltre alle proiezioni, c’è stata anche un’esibizione musicale di studenti del Liceo classico, artistico e musicale e la testimonianza dei ragazzi del progetto “Peer Youngle VdA”, il servizio di ascolto e counseling gestito da adolescenti: un tassello coerente con l’approccio scelto dal Ser.D., che punta sempre di più sulla peer education.

L'assessore Leonardo Lotto durante il suo intervento alla premiazione

L’assessore Leonardo Lotto durante il suo intervento alla premiazione

Le voci delle Istituzioni

«Responsabilizzare i ragazzi permettendo loro di riflettere sia in autonomia che con l’aiuto dei genitori e degli insegnanti su un tema importante e a loro vicino come quello delle dipendenze è essenziale per la prevenzione», ha commentato l’assessore regionale Leonardo Lotto, sottolineando il merito del progetto «capace di accendere la creatività e la riflessione degli studenti».

Per il direttore sanitario dell’Usl, Mauro Occhi, il punto è strategico prima ancora che sanitario: «la missione del sistema salute è innanzitutto quella di prevenire le malattie, prevenire i problemi contribuisce alla costruzione di una comunità sana ed operosa e costa infinitamente meno» rispetto al trattamento quando il problema è ormai avanzato. Occhi ha definito l’azione del Ser.D., «di concerto con le scuole e le politiche giovanili», una tutela per famiglie e comunità.

Gerardo Di Carlo, direttore del Ser.D., ha rimarcato il valore della collaborazione inter-istituzionale e la direzione del progetto: coinvolgere i ragazzi, formarli e renderli protagonisti dei messaggi rivolti ai coetanei. «Pur avendolo auspicato, è stata inoltre una piacevole sorpresa il coinvolgimento dei familiari dei ragazzi negli elaborati video», ha aggiunto.

“Switch Off – Riflessi Digitali” rientra nel Piano regionale di prevenzione, nei programmi “Rete scuola VdA che promuove salute” e “Dipendenze”, e si inserisce in un pacchetto più ampio di iniziative finanziate dalla Regione per i giovani 14-35 anni nel biennio 2025-2026, approvate dalla Giunta nell’agosto 2025 insieme ad altri quattro progetti.