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L’Azienda Usl apre un tavolo stabile con le associazioni di tutela del malato

redazione aostapresse.it

lunedì 5 Gennaio 2026 • h. 15:00

L’Azienda Usl apre un tavolo stabile con le associazioni di tutela del malato

di redazione aostapresse.it | Lun 5 Gen 26 – h. 15:00

L’Azienda Usl Valle d’Aosta ha aperto un ciclo di incontri periodici con le associazioni di tutela del malato con l’obiettivo di rendere il sistema sanitario regionale più partecipato, trasparente e costruito insieme a chi rappresenta pazienti e familiari.
Il primo incontro si è svolto lunedì 22 dicembre 2025 (con la comunicazione che è arrivata oltre una settimana dopo), pensato come momento strutturato e continuativo di confronto su bisogni, criticità e priorità del Sistema salute valdostano, che ha visto la presenza dell’assessore regionale alla sanità, salute e Politiche sociali Carlo Marzi, del direttore sanitario Mauro Occhi, dei direttori di distretto Jacopo Luboz ed Hélène Impérial e del direttore di area territoriale Franco Brinato.

Associazioni come interlocutore stabile

Mauro Occhi ha sottolineato che, oltre al dialogo con sindaci, amministrazioni e Unité des Communes, il sistema sanitario deve riconoscere in associazionismo e volontariato un interlocutore «stabile e competente», capace di aiutare i professionisti a distinguere tra bisogno reale e bisogno percepito. Le associazioni sono descritte come supporto essenziale per mettere «a fattor comune le istanze» e promuovere il principio di equità che fonda il sistema, con l’obiettivo di costruire risposte giuste per tutte le persone con pari bisogni e disabilità.
Ampio spazio è stato dedicato alla complessità del sistema salute contemporaneo, che va oltre la relazione «uno a uno» tra medico e paziente e comprende informatica, obblighi di legge, procedure e rendicontazioni che condizionano l’organizzazione dei servizi. Il direttore sanitario ha richiamato gli obblighi sempre più stringenti su privacy e trattamento dei dati sensibili, la necessità di spiegare questi vincoli ai cittadini e di chiarire che le risorse del sistema arrivano dalle tasse dei contribuenti, condizione che rende indispensabile un dialogo informato e realistico sulle aspettative.

Il direttore sanitario dell'Azienda Usl della Valle d'Aosta Mauro Occhi durante l'incontro

Il direttore sanitario dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta Mauro Occhi durante l’incontro

Il coinvolgimento nella progettazione dei servizi

Il direttore sanitario dell’Azienza Usl indica esplicitamente le associazioni come “alleate strategiche” nella progettazione dei servizi, non solo nella fase di segnalazione dei problemi ma fin dall’avvio di nuovi percorsi e nella loro valutazione nel tempo.
L’idea è quella di utilizzare la conoscenza diretta delle associazioni sui bisogni dei malati per orientare meglio scelte organizzative e priorità, evitando una lettura puramente burocratica delle criticità e avvicinando decisioni e realtà vissuta dai pazienti.
Nell’incontro è stato affrontato anche il tema delle valutazioni del sistema sanitario: di fronte alla crescita di indicatori, classifiche e “pagelle”, l’Azienda Usl ha dichiarato di preferire una «chiamata alla corresponsabilità» che coinvolga associazionismo e cittadini nello sviluppo del sistema.

Il ciclo di incontri periodici con le associazioni nasce proprio con questo obiettivo: trasformare critiche e richieste in un lavoro condiviso e continuativo, in cui l’ascolto strutturato diventi parte del governo del servizio sanitario regionale.