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Châtillon, in Consiglio passa il Bilancio 2026-2028, una manovra da 11 milioni di euro

redazione aostapresse.it

sabato 3 Gennaio 2026 • h. 10:00

Châtillon, in Consiglio passa il Bilancio 2026-2028, una manovra da 11 milioni di euro

di redazione aostapresse.it | Sab 3 Gen 26 – h. 10:00

Un bilancio da 11 milioni di euro, qualche cantiere “pesante” e una serie di scelte fiscali che la maggioranza definisce obbligate, mentre l’opposizione storce il naso sull’indirizzo politico. È questo, in sintesi, l’esito dell’ultimo Consiglio comunale di Châtillon, riunito lunedì 29 dicembre 2025.

Autorimessa di via Pellissier e nuovo marciapiede a Panorama

Tra i primi punti approvati (con la minoranza astenuta) c’è il progetto di fattibilità tecnico-economica per la manutenzione straordinaria dell’autorimessa interrata di via Pellissier 19/A: il vicesindaco Luigi Girola ha richiamato le criticità emerse già nel 2013, che avevano impedito l’utilizzo del piano -3. L’intervento punta ad adeguamenti impiantistici e strutturali per limitare infiltrazioni e problemi di resistenza in caso d’incendio; previsti anche lavori sulla guaina del piano superiore. I lavori valgono 196mila euro, per un intervento complessivo di 315mila, con 180 giorni di cantiere. L’idea è destinare quel parcheggio alle locazioni, lasciando il parcheggio di piazza Volontari del Sangue alle soste brevi.
Approvato all’unanimità anche il secondo lotto del nuovo marciapiede in località Panorama (202mila euro), dal termine del primo lotto (vicino allo svincolo autostradale) fino allo svincolo sopra il torrente Valentin.

Api-Alpes: “casa delle api” nell’ex Hotel Londres

Via libera unanime anche al progetto per un centro di ricerca e divulgazione su biodiversità e api nell’ex Hotel Londres, dentro al programma Interreg VI-A Italia-Svizzera 2021/2027 (progetto Api-Alpes). L’assessora Carla Rore ha ricostruito il lavoro avviato dopo l’avviso di gennaio 2025: riunioni settimanali, strumenti di raccolta dati (incluse arnie connesse in Valle e in Svizzera con dati su server condiviso), coinvolgimento di apicoltori e analisi tramite Istituto Zooprofilattico.
Il progetto entra anche nel concreto: spazi espositivi, laboratorio, uffici, un apiario didattico/olistico, percorso esterno con piante mellifere e interventi per accessibilità. Costo previsto 539mila euro, con 88.530,40 euro a carico del Comune.

Il Consiglio, con la minoranza astenuta, ha deliberato l’acquisizione gratuita e l’accorpamento al demanio comunale di terreni privati usati come area pubblica davanti alla chiesa (le aiuole sopra piazza Duc), con proprietari o eredi irreperibili: l’obiettivo è «mettere in ordine le carte» e proseguire con la riqualificazione del borgo. Approvato inoltre, sempre con la minoranza astenuta, l’aggiornamento del Programma triennale lavori pubblici 2025/27 e dell’elenco annuale 2025 per integrare tre interventi “sopra soglia”.

Tributi 2026: imposta di soggiorno minima, IMU ritoccata, TARI confermata

In materia tributaria, il Consiglio ha deliberato tariffe dell’imposta di soggiorno, aliquote IMU e tariffe TARI 2026. L’imposta di soggiorno prevede le tariffe minime regionali invariate con una previsione di incasso di 73.500 euro da destinare ad attività di intrattenimento.
Per quanto riguarda l’IMU, il sindaco Jean-Claude Daudry ha spiegato un ritocco per coprire mancanze di bilancio: aliquota 8,2 per mille (comunque sotto l’8,6 per mille “suggerito dalla legge”), con una stima di +110mila euro e un’incidenza media di circa 80 euro annui per unità immobiliare: opposizione contraria.
La TARI è stata confermata, in attesa del PEF 2026 dell’Unité Mont-Cervin: sullo sfondo c’è anche la futura gara (SubAto con Unité Evançon) e il possibile passaggio a una ripartizione più “uniforme” nell’ambito.

DUPS e Bilancio 2026-2028: sì della maggioranza, opposizione critica

Il cuore politico è il DUPS 2026/28 e il bilancio di previsione 2026/28, approvato con manovra da 11 milioni e indebitamento residuo 880mila euro (in esaurimento nel 2032). La minoranza ha criticato la visione («manca coraggio, Châtillon in declino») e ha votato contro; Daudry ha replicato che, pur proseguendo attività della passata consiliatura, il bilancio contiene le basi, ancora embrionali, delle politiche del nuovo quinquennio.
Dentro la programmazione, anche un dato demografico che non fa sorridere: nel 2025 15 nati, 57 decessi, 9 emigrati, per un saldo di -51 residenti.

Interrogazioni: streaming, ringhiere, pavé rumoroso e nuovo assessore

Finale “terra terra” con le interrogazioni: si è tornati sul tema della diretta streaming dell’Assemblea (Daudry: «ragionamento in corso, progetto comunicazione e apertura al live streaming»), sulle ringhiere in via Menabreaz (completamento entro fine anno), sulla rumorosità del lastricato (toppe e valutazioni su sostituzione), e sull’allargamento della Giunta: l’indennità è prevista e il nuovo assessore sarà nominato nella prima seduta del 2026.