L’Azienda Usl della Valle d’Aosta ha aperto il 2026 in regime di gestione provvisoria del bilancio, mentre sul piano politico‑amministrativo resta aperto il dossier sulla guida dell’azienda dopo le dimissioni di Massimo Uberti dalla Direzione generale al termine della scorsa legislatura.
Con la prima deliberazione del 2 gennaio 2026, l’Azienda Usl ha autorizzato la gestione provvisoria del bilancio di previsione 2026 dal 1° gennaio al 30 aprile, constatato che l’iter di approvazione del preventivo economico annuale da parte della Giunta regionale non si è chiuso entro il 31 dicembre 2025.
L’atto stabilisce che le strutture aziendali possono assumere nuovi impegni di spesa entro un limite massimo complessivo pari a quattro dodicesimi (un terzo) dei valori annuali del bilancio 2025, articolati per conto del Piano dei conti, in applicazione dei principi di prudenza, equilibrio economico‑finanziario e coordinamento della finanza pubblica.
Continuità dei servizi e limiti di spesa
La gestione provvisoria consente di garantire la continuità gestionale: stipendi, forniture, appalti in corso e attività sanitarie e sociosanitarie essenziali possono proseguire, mentre le decisioni che comportano nuovi oneri strutturali o investimenti rilevanti vengono rinviate all’approvazione del bilancio 2026 da parte della Regione.
La deliberazione richiama espressamente il rispetto dei vincoli giuridici ed economici fissati dalle deliberazioni regionali in materia di spesa sanitaria e prevede l’immediata esecutività del provvedimento, con la Struttura bilancio e finanze incaricata di vigilare sull’osservanza dei tetti di spesa e di supportare i servizi interni nell’applicazione delle regole dell’esercizio provvisorio.
Il nodo della direzione generale dopo le dimissioni di Uberti
Il quadro contabile si intreccia con quello della governance: Massimo Uberti, nominato direttore generale con mandato sino al 30 novembre 2026, ha presentato le proprie dimissioni alla fine della scorsa legislatura regionale, il 26 settembre 2025 aprendo la partita per il rinnovo dell’incarico ai vertici dell’azienda sanitaria.
Nelle scorse settimane la Regione ha chiesto all’attuale vertice di assicurare continuità fino alla nomina del nuovo direttore generale, in un passaggio che cade in piena fase di riorganizzazione dell’assistenza territoriale, attuazione degli investimenti Pnrr e assestamento dei conti dopo anni segnati dal post‑pandemia e dall’aumento dei costi energetici e del personale.
Con la deliberazione n. 1668 del 23 dicembre 2025 la Giunta regionale ha avviato formalmente la procedura per la nomina del nuovo direttore generale dell’Azienda Usl, approvando le modalità della valutazione non comparativa, l’avviso pubblico per la formazione della rosa degli idonei e lo schema‑tipo di contratto.
L’avviso è riservato agli iscritti all’elenco nazionale dei soggetti idonei alla Direzione generale delle Aziende sanitarie e prevede una selezione per titoli e colloquio affidata a una commissione composta da un dirigente apicale regionale, un esperto designato dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali e un esperto indicato da un’università; la rosa degli idonei dovrà essere chiusa entro 120 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, per consentire al presidente della Regione di proporre alla Giunta il nominativo cui affidare la guida dell’Azienda Usl.










