Tragedia in montagna sopra Saint-Nicolas. Una valanga si è staccata giovedì 19 febbraio 2026 intorno alle ore 13.30 nella zona di Punta Leysser, a quota 2.550 metri. Il distacco ha coinvolto cinque scialpinisti di nazionalità tedesca: tre sono rimasti illesi, due sono stati trasportati in ospedale: uno dei due, Wolfgang Uhlmann Westerheim, di 54 anni, è deceduto in Pronto soccorso nel tardo pomeriggio, mentre il secondo non è in gravi condizioni.
L’allarme è scattato nelle prime ore del pomeriggio. Le operazioni sono state subito complicate dal meteo: scarsa visibilità in quota, vento forte e presenza di placche ventate che rendevano rischioso anche l’avvicinamento. L’elicottero del Soccorso alpino valdostano non è riuscito a raggiungere il punto esatto dell’evento: otto soccorritori (tecnici SAV, militari del Soccorso alpino della Guardia di Finanza, medico e unità cinofila) sono stati sbarcati circa 500 metri più in basso e hanno proseguito con tecnica scialpinistica fino al luogo del distacco.

La valanga caduta a Punta Valletta, a Pila
Con il parziale miglioramento delle condizioni meteo, l’elicottero è riuscito ad avvicinarsi e a effettuare il recupero dei due feriti, che sono stati trasferiti all’ospedale regionale: per uno dei due, però, le lesioni si sono rivelate troppo gravi. La Procura di Aosta ha aperto un fascicolo per verificare eventuali responsabilità all’interno del gruppo, dove era presenta anche una guida alpina.
Il contesto resta delicato anche sul piano del rischio: in diversi settori regionali il bollettino valanghe continua ad indicare pericolo 4 (“forte”), con neve ventata e instabilità diffusa.
Una valanga è caduta anche venerdì 20 febbraio a Pila, nella zona di Punta Valletta, a 2.305 metri di quota, intorno alle ore 14.20, coinvolgendo due persone che sono tratte in salvo dal Soccorso alpino valdostano, intervenuto sul posto con l’elicottero. Gli scialpinisti sono stati accompagnati al Pronto soccorso per accertamenti e quindi dimessi.










