notizie intelligenti dalla Valle d'Aosta

notizie intelligenti dalla Valle d'Aosta

Due colpi in tre settimane: la Mobile smantella lo spaccio negli alberghi

pubblicato domenica 19 Aprile 26 • h. 11

realizzato da aostapresse.it

Due colpi in tre settimane: la Mobile smantella lo spaccio negli alberghi

di aostapresse.it | Dom 19 Apr 26 • h. 11

Due 'volanti' della Squadra Mobile della Questura di Aosta

Stanza d’albergo, un bussare alla porta, e la sorpresa sul volto di chi non si aspettava di trovarsi di fronte la Polizia. È finita così, nella mattina di giovedì 16 aprile, l’attività spaccio di Giuseppe Ficara, 45 anni, e Fabio Schizzerotto, 38, due aostani già noti alle Forze dell’ordine, arrestati dalla Sezione antidroga della Squadra Mobile della Questura di Aosta.

La tecnica: hall d’albergo come piazza di spaccio

Il metodo che i due avevano messo a punto era, in apparenza, quasi banale nella sua discrezione. Prenotavano una stanza in un albergo per una notte, aspettavano i clienti nella hall, si sedevano insieme per qualche minuto e poi avveniva lo scambio, droga contro denaro, alla luce del sole, senza che nessuno si insospettisse. Poi cambiavano hotel, sempre regolarmente registrati e con la stanza pagata, per non lasciare tracce e non farsi sorprendere con la sostanza addosso. Una tecnica collaudata, che secondo gli inquirenti utilizzavano già da tempo in diverse strutture ricettive della regione, tutte estranee ai fatti e all’oscuro di quanto avveniva tra i loro ospiti.

Quasi 400 grammi di cocaina grezza, da tagliare

Quando gli agenti hanno bussato alla porta della loro stanza all’Hostellerie du Cheval Blanc di Aosta, i due non hanno opposto resistenza. Nella camera è stata trovata cocaina ad elevato grado di purezza, ancora allo stato grezzo, per un peso complessivo di quasi 400 grammi. Accanto alla polvere, anche la sostanza da taglio, pronta per essere mescolata: il prodotto finito, suddiviso in dosi da circa 100 euro al grammo, avrebbe fruttato tra i 35.000 e i 40.000 euro sul mercato locale. Sequestrati anche due telefoni cellulari. Le indagini proseguono per risalire ai fornitori. L’udienza di convalida si è tenuta sabato 18 aprile dove il GIP ha confermato gli arresti e disposto per entrambi la custodia cautelare in carcere a Brissogne.

Il contesto: un mese di operazioni intensive

Quello del 16 aprile è il secondo colpo significativo messo a segno dalla Mobile in meno di tre settimane, a conferma di un’attività investigativa intensificata soprattutto tra Aosta e i comuni limitrofi. Mercoledì 1° aprile erano finiti in manette ad Aymavilles i cugini albanesi Klisman Ndoj (25 anni) ed Olbert Prenga (29), in Italia con regolare visto turistico e già abituali frequentatori della Valle d’Aosta. Loro avevano scelto una casa vacanza come base operativa, muovendosi con un’auto a noleggio. Nella perquisizione erano stati trovati circa 15 grammi tra cocaina e hashish, 4.000 euro in contanti, sostanza da taglio e tutto il necessario per confezionare le dosi. Il GIP aveva poi disposto gli arresti domiciliari ad Aymavilles per Prenga, mentre per Ndoj era scattato il divieto di dimora in Valle d’Aosta.

• aostapresse è anche
su Telegram e WhatsApp •