La Valle d’Aosta ha rinnovato a Parigi, sabato 24 gennaio 2026 il legame con le sue comunità emigrate in occasione dell’Arbre de Noël, lo storico appuntamento che riunisce Istituzioni regionali e società di emigrati. L’edizione 2026 è la 101ª nella storia e la 44ª organizzata dall’Union valdôtaine de Paris.
La giornata si è aperta alla Maison du Val d’Aoste con la table ronde presieduta dal presidente della Regione Renzo Testolin. Al confronto hanno partecipato gli assessori regionali Erik Lavevaz, Leonardo Lotto e Carlo Marzi, il presidente del Consiglio Valle Stefano Aggravi e la sindaca di Valtournenche Elisa Cicco, Comune che ospiterà nel 2026 la Rencontre Valdôtaine. Le società di emigrati erano rappresentate, tra gli altri, da Jean-Baptiste Pedretti (Union valdôtaine de Paris), Jean-Pierre Martin Perolino (CO.FE.SE.V.), Marie-Claire Contoz (Association Valdôtaine de Savoie) e dalla segretaria dell’Union valdôtaine de Lyon Lauriane Tavano-Blanc.
I temi trattati hanno riguardato il sostegno alla francofonia (scuola, comunicazione e offerta culturale, oltre ai rapporti con Organismi internazionali), lo sviluppo del turismo invernale e gli investimenti recenti, i trasporti stradali e i lavori della linea ferroviaria Torino – Aosta. È stato inoltre rinnovato l’invito agli emigrati a partecipare ad alcuni appuntamenti dei prossimi mesi in Valle, dalla Fiera di Sant’Orso alle celebrazioni dell’Autonomia e dello Statuto, dalle Journées de la Francophonie alla prossima Rencontre Valdôtaine.

La ‘table ronde’ tra i rappresentanti delle associazioni di emigrés e della Regione
Nel pomeriggio, al Cirque d’Hiver Bouglione, si è svolto lo spettacolo organizzato dall’Union valdôtaine de Paris. In serata, di nuovo alla Maison du Val d’Aoste, la cerimonia istituzionale con la partecipazione di esponenti del Consiglio regionale, delle società di emigrati e di giovani valdostani che studiano o lavorano in Francia e in Belgio.
«Cari émigrés, la vostra presenza qui oggi testimonia il fatto che i nostri legami non sono soltanto istituzionali – ha dichiarato, in francese, Renzo Testolin – sono legami profondi, umani, familiari e culturali». Il presidente della Regione ha sottolineato l’importanza di alimentare il legame con appuntamenti come l’Arbre de Noël e la Rencontre Valdôtaine mentre il presidente del Consiglio Valle Aggravi ha parlato di «momento privilegiato di incontro» ed ha ringraziato le società di emigrati per il ruolo di trasmissione dell’identità e di dialogo con le nuove generazioni.
Il presidente dell’Union valdôtaine de Paris Pedretti ha evidenziato che si tratta della «101e édition» e ha ringraziato la Regione per il sostegno alle attività associative. La sindaca Cicco ha confermato l’invito alla prossima Rencontre Valdôtaine: «vi aspettiamo domenica 2 agosto ai piedi del Cervino».

Un momento dell’Arbre de Noël con il il coro ‘Les notes fleuries du Grand-Paradis’
Durante la serata è intervenuta anche Coralie Duclos, studentessa a Parigi originaria di Brissogne, richiamando il ruolo della Fondation Chanoux nel mantenere i contatti tra giovani emigrati. A chiudere, i canti del coro Les notes fleuries du Grand-Paradis e un momento conviviale curato, con docenti e allievi, dalla Fondation pour la formation professionnelle en tourisme de Châtillon.








