Si chiamava Jordi Franco Schreiber, era nato il 19 dicembre 2007 ed era tesserato per lo Sci club Monte Cervino il giovane morto nella tarda serata di lunedì 6 aprile 2026 in un incidente con una motoslitta a Breuil-Cervinia. L’incidente è avvenuto lungo il tracciato di rientro della pista 5.
Secondo le prime ricostruzioni, intorno alle 21.30, il diciottenne stava scendendo a valle alla guida della motoslitta, di sua proprietà, con a bordo anche una passeggera, rimasta illesa ma sotto choc. Per cause ancora in fase di accertamento, il ragazzo ha perso il controllo del mezzo, che si è ribaltato, finendo più in basso nel greto del torrente. Il giovane ha riportato ferite gravissime e ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.
In base alle testimonianze raccolte finora, davanti alla motoslitta condotta dalla vittima ci sarebbe stato un altro mezzo, con a bordo i gestori del Rifugio Cime Bianche: il gruppo si sarebbe spostato in serata verso Plan Maison per un momento conviviale di fine stagione, prima del rientro. A dare l’allarme sono stati proprio i presenti, dopo essersi accorti che i fari della motoslitta del ragazzo non li seguivano più lungo la pista. Tornati indietro, avrebbero trovato la rete di protezione divelta, la passeggera in piedi e il mezzo ribaltato più sotto.
Sul posto sono intervenuti gli operatori del Soccorso alpino della Guardia di finanza (Sagf) di Breuil-Cervinia e del Soccorso alpino valdostano. La salma è stata trasferita all’obitorio ed è stata identificata ufficialmente. Non dovrebbe essere disposta l’autopsia, poiché le cause del decesso sarebbero considerate evidenti in relazione ai traumi riportati nella caduta.
La Procura di Aosta ha aperto un fascicolo e gli accertamenti sono stati affidati ai militari della Guardia di finanza, che stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto e raccogliendo le testimonianze delle persone presenti. Restano da chiarire le cause della perdita di controllo della motoslitta.










