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Nuova aula per le udienze della Corte dei conti, inaugurata a Palazzo Ollietti

redazione aostapresse.it

sabato 10 Gennaio 2026 • h. 10:00

Nuova aula per le udienze della Corte dei conti, inaugurata a Palazzo Ollietti

di redazione aostapresse.it | Sab 10 Gen 26 – h. 10:00

La Corte dei conti di Aosta ha inaugurato la nuova aula di udienza a Palazzo Ollietti, ad Aosta, riportando nel cuore del centro storico un luogo simbolico di giustizia contabile che fu già sede del primo Consiglio della Valle il 10 gennaio 1946.
​La cerimonia si è svolta giovedì 8 gennaio 2026, nell’aula al piano nobile di Palazzo Ollietti, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, del presidente della Corte dei conti Guido Carlino, del procuratore generale Pio Silvestri e del segretario generale Franco Massi.

Un’esigenza attesa da tempo

La presidente della Sezione giurisdizionale della Valle d’Aosta, Maria Riolo, ha ricordato che proprio in quella sala il 10 gennaio 1946 si riunì il primo Consiglio della Valle, avviando il percorso di autonomia culminato nello Statuto speciale del 1948; gli interventi di restauro, ha sottolineato, hanno preservato soffitto, pavimento, decorazioni e finestre originali.
Riolo ha definito la nuova aula «una esigenza fortemente sentita da tempo»: negli ultimi anni le udienze si erano spostate da piazza Roncas (per inidoneità dei locali) alla sala conferenze della Biblioteca regionale e, più di recente, alla sede del Tar, senza un riferimento stabile per cittadini, avvocati, pensionati e agenti contabili.
​Grazie al lavoro del segretario generale Massi e alla collaborazione della Regione autonoma Valle d’Aosta, la Corte ora può disporre di uno spazio dedicato, che per Riolo è importante non solo per la funzionalità, ma anche per il prestigio istituzionale della Regione, che offre alla magistratura contabile locali adeguati alle funzioni attribuite dalla Costituzione.

L'intervento del presidente della Corte dei conti Guido Carlino

L’intervento del presidente della Corte dei conti Guido Carlino

Le funzioni che troveranno casa a Palazzo Ollietti

Nella rinnovata aula si svolgeranno i giudizi in materia di contabilità pubblica (responsabilità per danno erariale, giudizi di conto, contenzioso pensionistico) e le adunanze della Sezione regionale di controllo: qui, ha ricordato Riolo, la Corte esercita le funzioni previste dagli articoli 100 e 103 della Costituzione, garantendo legalità finanziaria e corretto uso delle risorse pubbliche.
Per Maria Riolo, la presenza congiunta di magistrati della sezione giurisdizionale, del procuratore regionale Quirino Lorelli e dei magistrati della sezione di controllo, guidata dalla presidente Cristiana Rondone, vuole rappresentare l’unitarietà della Corte dei conti, impegnata, anche alla luce della recente riforma, a vigilare sugli equilibri di finanza pubblica nell’interesse della collettività.​

Carlino: «un presidio di legalità vicino ai valdostani»

Il presidente Guido Carlino ha parlato di «giorno importante per la Corte», anticipando che in futuro, sezione giurisdizionale, sezione di controllo e Procura regionale saranno riunite in un’unica sede ad Aosta, in uno storico palazzo che «offre una collocazione all’altezza del ruolo» per udienze e adunanze, rafforzando il presidio di legalità e il dialogo con Enti territoriali e Istituzioni autonome.
«In questa aula – ha aggiunto – i magistrati eserciteranno le funzioni con saggezza ed equilibrio, a garanzia del rispetto di Costituzione e leggi e a favore dei diritti dei cittadini e nell’interesse delle comunità locali». Carlino ha ringraziato Regione, segretariato generale della Corte e tecnici che hanno permesso di arrivare in tempi rapidi all’inaugurazione, in attesa di completare anche un’unica sede funzionale per tutti gli uffici contabili regionali.​

I magistrati della Corte dei conti ascoltano il presidente della Regione Renzo Testolin

I magistrati della Corte dei conti ascoltano il presidente della Regione Renzo Testolin

Testolin: memoria dell’autonomia e collaborazione istituzionale

Il presidente della Regione, Renzo Testolin, ha richiamato il valore simbolico della sala, dove 80 anni fa si insediò il primo Consiglio, e della sua collocazione in via Cesare Ollietti, dedicata al capitano degli Alpini che sostenne la Resistenza e il percorso che portò alla specialità e all’autonomia valdostana, ricordando anche la figura di Émile Chanoux.
Testolin ha parlato di «nuova pagina» nella storia del palazzo e ha auspicato un rapporto di confronto costruttivo con la Corte dei conti per prevenire «situazioni spiacevoli», lavorando «entro i perimetri fissati dalle norme» con ancora maggiore attenzione nella gestione delle risorse pubbliche: «la disponibilità regionale a mettere a disposizione la sala – ha concluso – si inserisce in questa logica di collaborazione e responsabilità condivisa verso la comunità».