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Quart, bilancio 2026-2028 da 9 milioni: servizi confermati, pochi nuovi cantieri

redazione aostapresse.it

mercoledì 7 Gennaio 2026 • h. 15:00

Quart, bilancio 2026-2028 da 9 milioni: servizi confermati, pochi nuovi cantieri

di redazione aostapresse.it | Mer 7 Gen 26 – h. 15:00

Il Consiglio comunale di Quart si è riunito lunedì 29 dicembre 2025 con un ordine del giorno centrato soprattutto sul bilancio di previsione 2026-2028, illustrato dalla vice sindaca Manuela Bergamasco: un documento che pareggia a 9.035.701,76 euro, redatto nei tempi e nel rispetto dei principi contabili (con parere del revisore) e già passato in Commissione affari generali il 9 dicembre.

Entrate e spese: Imu e Tari pesano, investimenti “col contagocce”

Per il 2026, le entrate correnti ammontano a circa 2,5 milioni, in gran parte da Imu e Tari; i trasferimenti correnti (soprattutto regionali) arrivano a 3,38 milioni; le entrate extra-tributarie sono indicate in 632mila euro. Sul fronte degli investimenti, le entrate in conto capitale sono 831mila euro, soprattutto da alienazioni immobiliari e oneri di urbanizzazione, destinate anche a interventi programmati come la Casa delle associazioni di Villefranche.
Le spese correnti restano la fetta più grande: 6,34 milioni di euro, necessari al funzionamento dell’Ente e all’erogazione dei servizi.

“Linea di continuità”: niente stangate fiscali, confermati i servizi

La maggioranza (Gruppo civico Quart) rivendica una linea di continuità: mantenere i servizi e la cura del territorio senza aumentare la pressione fiscale, lasciando stabili tariffe e aliquote Imu nonostante l’aumento dei costi. Nel pacchetto finanziato rientrano i servizi scolastici (pre e doposcuola), la mensa, che dal prossimo anno scolastico dovrebbe essere estesa anche alla secondaria, oltre a pulizia strade, aree verdi, sgombero neve, sicurezza, attività socio-culturali e interventi socio-assistenziali.

Il rovescio della medaglia è dichiarato senza troppi fronzoli: i margini per nuovi investimenti sono limitati. Tra le opere che dovrebbero vedere la luce nel 2026 con le risorse già in bilancio vengono citati il collegamento stradale interno e il marciapiede in via Mont-Emilius a Villefranche; per il resto, molte scelte vengono rinviate al consuntivo, quando sarà disponibile l’avanzo di amministrazione.

La scuola comunale del Villair di Quart

La scuola comunale del Villair di Quart

Progetti e bandi: “Pour Tous”, recupero scuola di Avisod e 40mila euro per i minori

In apertura di seduta, il sindaco Fabrizio Bertholin ha aggiornato l’aula su alcuni dossier: Quart, in partenariato con Nus, è rientrato tra le manifestazioni di interesse ammesse al percorso “Pour Tous” con il Politecnico di Torino, che farà anche da elemento di premialità per un futuro bando del Gal; l’Amministrazione punta a candidare un progetto di recupero della scuola di Avisod.
Sempre il sindaco ha ricordato l’aggiudicazione di un finanziamento da circa 40mila dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri da investire in iniziative educative e ricreative rivolte ai minori.

Interrogazioni e voti: indennità confermate, ok su acquedotto e inclusione attiva

L’Assemblea ha poi discusso quattro interrogazioni della minoranza: lavori sulla ferrovia, appalto rifiuti, ripristino della discarica “Champs meilleurs” e omologazione/gestione dei dispositivi Multavelox.
È passata con i voti della maggioranza e quelli contrari della minoranza la delibera sulle indennità di funzione (sindaco, vicesindaco, assessori) e sui gettoni di presenza, senza variazioni rispetto all’inizio della legislatura. Approvati all’unanimità invece il progetto di fattibilità e la variante non sostanziale al Prgc per l’ammodernamento della vasca dell’acquedotto di Avisod, e la convenzione per il progetto di inclusione attiva nell’Unité Mont-Emilius per il 2026, con lavoratori di utilità sociale impiegati in squadre di manutenzione ambientale e di supporto al plesso della primaria del Villair.

Mozioni di “Quart Demain”: parcheggi, pista per Lechy e “commissione sicurezza” bocciate

Tre le mozioni della minoranza “Quart Demain”: la prima, bocciata, proponeva di trasformare il parcheggio coperto di Vollein da autorimessa a pagamento a posti gratuiti riservati ai residenti: il sindaco ha risposto che l’Amministrazione intende rivedere e razionalizzare l’uso della sosta pubblica, ma su Vollein oggi pesa anche un contratto di affitto in essere.
Respinta anche la mozione che chiedeva risorse per uno studio sulla pista di accesso all’alpe Lechy: l’Amministrazione sostiene di avere già l’intervento in programma insieme alla bonifica dei pascoli colpiti da un fenomeno idrogeologico nell’agosto 2024.
Infine, stop anche alla proposta di una Commissione consiliare speciale sulla sicurezza: il sindaco ha richiamato i contatti con le Forze dell’ordine, l’invito a segnalare situazioni sospette (anche al 112), l’utilità di videosorveglianza e lettura targhe e la necessità di lavorare anche su prevenzione e disagio giovanile.