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Snowboarder trovato morto sotto Plan Maison, soccorso un freerider sul Canale del Cesso

redazione aostapresse.it

giovedì 8 Gennaio 2026 • h. 14:00

Snowboarder trovato morto sotto Plan Maison, soccorso un freerider sul Canale del Cesso

di redazione aostapresse.it | Gio 8 Gen 26 – h. 14:00

Due interventi in poche ore hanno impegnato il Soccorso alpino valdostano tra Breuil-Cervinia e il Monte Bianco: nella Valtournenche è stato ritrovato senza vita uno snowboarder moldavo disperso sotto Plan Maison, mentre a Punta Helbronner un freerider bloccato sull’attacco del Canale del Cesso è stato recuperato illeso con l’elicottero.​

Snowboarder trovato morto sotto Plan Maison

L’allarme è scattato nella serata di mercoledì 7 gennaio 2026 alla chiusura degli impianti di Breuil-Cervinia, quando la compagna di uno snowboarder di nazionalità moldava, non vedendolo rientrare, ha chiamato il 112, attivando la Centrale unica del soccorso.
Dalla ricostruzione della Guardia di finanza è emerso che Radu Turculet, 34 anni, era arrivato in mattinata per una settimana bianca con la moglie, aveva fatto nel primo pomeriggio uno skipass pomeridiano e, salito con la seggiovia Cretaz fino a circa 2.250 metri, aveva imboccato una discesa fuoripista su un pendio ripido con neve ventata e ghiacciata.

Dalle verifiche effettuate dal personale degli impianti, dalle Forze dell’ordine e dal Soccorso alpino della Guardia di finanza è emerso che l’uomo era transitato per il settore Cretaz-La Torrette; a causa del maltempo e della nebbia l’elicottero non ha potuto decollare e una squadra formata da tre tecnici del Soccorso alpino valdostano e tre del Sagf è partita via terra, inizialmente trasportata in quota con un gatto delle nevi messo a disposizione dalla società degli impianti.
​Secondo quanto riferito dai soccorritori, lo snowboarder, dopo pochi metri in difficoltà sul fondo duro e ghiacciato, sarebbe scivolato per circa 50 metri lungo il pendio, per poi precipitare da un salto di roccia di una trentina di metri, finendo in un canalone sotto Plan Maison, in una zona particolarmente impervia.

I soccorritori si sono divisi in due squadre per battere la vasta area fuoripista finché, verso le 22.45, lo snowboarder è stato avvistato nel canalone, alla base del salto di roccia.
Quando le condizioni meteo lo hanno consentito è stato effettuato il recupero con l’elicottero, utilizzando verricello e manovre di corda a terra; il medico in equipaggio ha constatato il decesso e l’intervento si è concluso poco dopo la mezzanotte, mentre gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente sono stati affidati alla Guardia di finanza di Breuil-Cervinia.

Le operazioni di salvataggio a Punta Helbronner

Le operazioni di salvataggio a Punta Helbronner

Freerider bloccato al Canale del Cesso

In un secondo intervento, martedì 6 gennaio il Soccorso alpino è stato chiamato a Courmayeur, a Punta Helbronner, per uno sciatore freeride in estrema difficoltà all’imbocco del Canale del Cesso, itinerario ripido e impervio che in questi giorni presenta un fondo molto ghiacciato.

Lo sciatore, resosi conto di non poter scendere in sicurezza né risalire, ha correttamente chiesto aiuto chiamando il 112: sul posto è arrivato l’elicottero SA1 con specialista al verricello, due tecnici del Soccorso alpino valdostano (uno calato a terra e uno in supporto operativo) e un medico, che ha qualificato l’intervento come “non sanitario” poiché l’uomo era illeso ma in seria difficoltà tecnica.​

L’appello del Soccorso alpino

I due episodi confermano, in piena stagione invernale, quanto la pratica del fuoripista e dei canali ripidi richieda valutazioni attente su condizioni della neve e del terreno, livello tecnico personale e meteo, soprattutto in giornate di scarsa visibilità e con neve ventata o ghiacciata.

Il Soccorso alpino valdostano ribadisce l’importanza di pianificare le uscite, informarsi su condizioni e difficoltà reali degli itinerari e chiamare tempestivamente il 112 in caso di difficoltà, per evitare che una situazione di blocco o un errore di valutazione si trasformino in tragedia, anche per sciatori e snowboarder con precedenti esperienze di fuoripista nello stesso comprensorio

articolo aggiornato dopo la pubblicazione iniziale