Un incendio boschivo è scoppiato all’alba di sabato 3 gennaio 2026 in località Effraz, nel comune di Quart, ed è stato spento nel pomeriggio dopo ore di lavoro tra lanci dall’alto e bonifica a terra. Il bilancio parla di una superficie interessata dalle fiamme pari a circa 0,30 ettari.
Secondo le prime ricostruzioni, l’innesco potrebbe essere legato al vento, che avrebbe provocato la caduta di una pianta su una linea elettrica, facendo partire il rogo in una zona di vallone, tra bosco e pendii. È un’ipotesi ancora in fase di verifica, ma coerente con quanto segnalato nelle ore iniziali anche per via di interruzioni di corrente avvertite nelle frazioni vicine.
L’allarme sarebbe partito intorno alle ore 5 del mattino, quando un cittadino avrebbe segnalato la situazione proprio mentre in alcune aree limitrofe si registravano disservizi elettrici. Il fronte dell’incendio si è sviluppato in un’area non comodissima da raggiungere, motivo per cui è stato richiesto anche il supporto aereo.

Le operazioni di spegnimento dell’incendio in località Effraz, a Quart
Nell’area interessata hanno operato il Nucleo antincendio boschivo del Corpo forestale valdostano e i distaccamenti dei Vigili del fuoco volontari di Quart e Nus, con il supporto dell’elicottero SA3. Dopo una prima fase di attacco rapido, le fiamme sono state contenute in tempi relativamente stretti, ma la partita vera, come spesso succede, è stata la bonifica: spegnere del tutto i focolai residui, “raffreddare” ceppaie e materiale bruciato, e mettere in sicurezza i punti più a rischio riaccensione.
Per completare il lavoro via terra sono stati impiegati anche i mezzi attrezzati Blitz, con un’attività di bonifica estesa all’intera area. La zona, inoltre, resterà monitorata nelle prossime ore, perché con vento e materiale secco basta poco per far ripartire una brace che sembra morta.
Nel frattempo, nel pomeriggio è stata segnalata anche un’altra emergenza, questa volta in località Moron nel comune di Saint-Vincent: un incendio di ridotte dimensioni (circa 600 metri quadrati), per il quale risultano impegnate squadre del Corpo forestale valdostano e dei Vigili del fuoco professionisti e volontari.













