Negli ultimi giorni si sono moltiplicati in Valle d’Aosta gli interventi delle Forze dell’ordine contro la detenzione di stupefacenti, con cinque persone arrestate in quattro procedimenti distinti ad Aosta, Aymavilles e Nus.
I militari del Nucleo operativo della Guardia di finanza di Aosta hanno arrestato, sabato 28 febbraio 2026, un 24enne aostano, Gabriele Santise, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti. Fermato per un controllo, il giovane avrebbe mostrato nervosismo; da lì la decisione di approfondire con una perquisizione domiciliare. In casa sono stati trovati e sequestrati circa tre etti di hashish, nascosti in camera da letto, oltre a 1.250 euro in contanti, un bilancino di precisione e tre coltelli ritenuti utilizzati per il taglio della sostanza.
In un’operazione separata, i Carabinieri di Aosta hanno arrestato, sempre nella serata sabato 28, un 19enne residente ad Aymavilles, Hanyn Yassine. Durante controlli mirati al contrasto dello spaccio, i militari hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione trovando 20 grammi di cocaina e 30 grammi di hashish, oltre a circa 10mila euro in contanti, denaro che gli inquirenti ritengono collegato all’attività di spaccio.
Precedentemente, la Squadra mobile della Questura di Aosta aveva arrestato, giovedì 26 febbraio, due giovani valdostani, Danilo Taccone di 23 anni e René Riban di 25 anni, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Nell’abitazione di uno dei due, a Nus, gli agenti hanno trovato 11 panetti di hashish da un etto l’uno (circa 1,1 kg complessivi), oltre a 5mila euro in contanti, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Secondo la ricostruzione, la sostanza rivenduta al dettaglio avrebbe potuto fruttare fino a 20mila euro.
Sempre sul fronte dello spaccio di stupefacenti, la Guardia di finanza aveva arrestato, mercoledì 25, ad Aosta, Claudio Penti, trovato in possesso di poco meno di quattro grammi tra cocaina ed eroina. Al termine dell’udienza per direttissima, Penti ha patteggiato una pena di due mesi, in continuazione con una precedente condanna, sempre per droga, ed è stato rimesso in libertà.








