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Rassemblement Valdôtain rinnova i vertici e conferma la linea

scritto da aostapresse.it

giovedì 26 Marzo 26 • h. 15

Rassemblement Valdôtain rinnova i vertici e conferma la linea

di aostapresse.it | Gio 26 Mar 26 • h. 15

Rassemblement Valdôtain ha rinnovato i propri organi al secondo congresso del movimento, riunito ad Aosta sabato 21 marzo 2026, confermando la linea politica già tracciata negli ultimi mesi: più autonomia speciale “concretamente esercitata”, rilancio della zona franca, rafforzamento della presenza sul territorio e prosecuzione del percorso per la costruzione del Centro autonomista.
La nuova segreteria politica è composta da Roberto Luboz presidente, Laura Menzio vice presidente, Davide Bionaz segretario politico e Fabio Marini vicesegretario politico; a loro si aggiunge Fabrizio Pascal come segretario amministrativo.

Nella risoluzione finale il movimento si definisce ancora una “forza autonomista, federalista, liberale e conservatrice”, indipendente da altri partiti e radicata nelle prerogative della Valle d’Aosta. Tra le priorità ribadite ci sono l’attuazione piena dell’autonomia speciale come strumento di autogoverno e sviluppo, il rafforzamento degli strumenti fiscali ed economici a favore del territorio, la crescita di una classe dirigente radicata e competente e il dialogo, “serio, libero e non subalterno”, con le forze dell’area centrale dello schieramento politico valdostano.

Il passaggio politicamente più interessante del documento è però un altro: Rassemblement Valdôtain sostiene di essere ormai chiamato ad “assumere pienamente il proprio ruolo di forza di governo”, pur rivendicando autonomia di giudizio e indipendenza politica. È una formula ambiziosa, soprattutto perché il movimento nato nel 2023 su iniziativa di Stefano Aggravi, che ha iniziato la sua attività politica nell’Union Valdôtaine e poi è stato eletto nel 2018 in Consiglio Valle con la Lega, oggi ha una rappresentanza istituzionale molto concentrata: Aggravi è il presidente del Consiglio Valle ed unico eletto del movimento, nella lista del Autonomisti di Centro, gruppo che è ora composto solo dall’ex assessore Marco Carrel, dopo il veto di Renzo Testolin. In Consiglio comunale ad Aosta esiste il gruppo di maggioranza denominato “Stella Alpina – Rassemblement Valdôtain” ma vede però tre eletti della sola Stella Alpina.

Stefano Aggravi al congresso di Rassemblement Valdôtain

Stefano Aggravi al congresso di Rassemblement Valdôtain

Non a caso Aggravi resta dentro il nuovo assetto come membro di diritto dell’Assemblea dei delegati, ma il congresso ha scelto di spostare il baricentro organizzativo su una squadra più ampia. Oltre alla segreteria, nell’Assemblea entrano Christian Bridda, Gilberto Cavalieri, Stefano Celi, Sofia Colombini, Claudio Dalle, Domenico Fazari, Paola Marinaro, Heidi Milia e Yulia Yuzvikova. Il messaggio che esce dal congresso è chiaro: RV prova a smettere i panni del progetto costruito attorno a un solo leader e a darsi una struttura più stabile, almeno sulla carta.

Sul piano politico, il congresso insiste su due direttrici. La prima è quella identitaria: difesa dell’autonomia speciale, della libertà economica, della responsabilità individuale e del “primato degli interessi della Valle d’Aosta”. La seconda è quella più tattica: continuare a lavorare al Centro autonomista (gli Autonomisti di Centro senza Carrel), cercando interlocutori nell’area moderata e autonomista senza rinunciare alla propria autonomia.
In sostanza, Rassemblement Valdôtain non cambia pelle: conferma la linea, cambia i nomi al vertice e prova a strutturarsi meglio. Il nodo vero, semmai, resta un altro: capire se questo consolidamento organizzativo riuscirà a tradursi in una crescita politica reale oltre il perimetro dell’unico eletto che oggi continua a incarnare, nel bene e nel male, quasi tutto il peso istituzionale del movimento.