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Paper Week, scuole valdostane a Brissogne per vedere come rinascono carta e cartone

scritto da aostapresse.it

sabato 11 Aprile 26 • h. 10

Paper Week, scuole valdostane a Brissogne per vedere come rinascono carta e cartone

di aostapresse.it | Sab 11 Apr 26 • h. 10

Anche la Valle d’Aosta partecipa alla Paper Week 2026, la campagna nazionale promossa da Comieco da lunedì 13 a domenica 19 aprile 2026 per raccontare come funziona davvero il riciclo di carta e cartone. A livello italiano è la sesta edizione del più grande appuntamento dedicato a informazione e formazione su questi materiali; quest’anno la città simbolo è Parma, con un calendario locale di circa 50 iniziative gratuite, mentre su scala nazionale Comieco parla di centinaia di eventi e di circa 65 mila persone attese.

In Valle d’Aosta il cuore dell’iniziativa sarà a Brissogne, dove Enval, il Centro regionale di trattamento dei rifiuti, aprirà le porte ad alcune classi delle scuole valdostane nelle mattinate di martedì 14, mercoledì 15 e giovedì 16 aprile. L’idea è semplice e sensata: far vedere ai ragazzi che la raccolta differenziata non finisce nel cassonetto, ma è l’inizio di una filiera industriale vera, con passaggi, controlli e trasformazioni che hanno effetti concreti sull’ambiente e sui costi del sistema.

Sapinet: la differenziata conta, ma conta farla bene

Davide Sapinet, assessore regionale alle opere pubbliche, territorio e ambiente, ha legato la partecipazione valdostana alla qualità della raccolta differenziata. Nel 2024 la Valle d’Aosta ha raggiunto il 71,71% di raccolta differenziata; secondo i dati Enval aggiornati al 31 dicembre 2025, la quota è salita al 74,9%. Ma il punto, ha osservato Sapinet, non è solo raccogliere tanto: è raccogliere bene, perché solo una differenziata di buona qualità si traduce davvero in riciclo.
In questo senso le visite scolastiche rappresentano un’esperienza diretta di formazione, con il riciclo si capisce meglio vedendo che cosa succede ai materiali una volta conferiti, sensibilizzando scuole e giovani per costruire cittadini più consapevoli sul piano dell’economia circolare e della sostenibilità concreta.

Cartoni lasciati in via Antica Zecca ad Aosta

Cartoni lasciati in via Antica Zecca ad Aosta

Laboratori creativi per i più piccoli nelle scuole valdostane

Accanto alle visite a Brissogne, la Paper Week in Valle d’Aosta prevede anche un’iniziativa dedicata ai più piccoli. Sempre dal 13 al 19 aprile sono infatti in programma laboratori creativi nelle scuole dell’infanzia e primarie valdostane, organizzati da Aprica, società del Gruppo A2A. Le classi saranno coinvolte in attività didattiche e artistiche costruite attorno a una storia proposta dagli educatori, che farà da filo conduttore per accompagnare i bambini alla scoperta del ciclo della raccolta differenziata e del riciclo di carta e cartone.
I materiali saranno osservati, esplorati e poi trasformati in risorse per realizzare elaborati creativi, con l’obiettivo di avvicinare anche i più giovani ai temi della sostenibilità e dell’economia circolare in modo concreto e adatto alla loro età.

Carta e cartone, numeri solidi ma qualità ancora da migliorare

I numeri valdostani sulla carta sono abbastanza solidi. Nel 2025 a Brissogne sono state conferite 4.140,75 tonnellate di carta, pari al 5,53% dei rifiuti conferiti al centro regionale, mentre il Comune di Aosta risulta il maggior produttore con il 29,8% del totale. Per il cartone, invece, i conferimenti hanno raggiunto 6.173,54 tonnellate, pari all’8,25% dei rifiuti prodotti dalle comunità valdostane. La Regione sottolinea anche che la qualità del materiale in ingresso ha ancora margini di miglioramento, ma che il lavoro svolto in discarica consente di riportare carta e cartone entro i parametri richiesti da Comieco, abbattendo le componenti indesiderate sotto le soglie fissate.

Il contesto nazionale, del resto, spiega perché Comieco continui a spingere così tanto su carta e cartone. Sul sito della Paper Week il consorzio ricorda che l’Italia è tra i Paesi europei più forti in questa filiera: ogni anno si raccolgono in media 3,7 milioni di tonnellate di carta e cartone e oltre il 90% degli imballaggi cellulosici viene effettivamente riciclato. Numeri alti, ma non tali da consentire di abbassare la guardia: proprio perché la quantità c’è già, il margine di miglioramento passa soprattutto dalla qualità del conferimento.

Messa così, la tappa valdostana della Paper Week ha un senso piuttosto chiaro. Non è un evento da calendario per riempire tre mattinate, ma un modo per mostrare agli studenti che dietro una scatola o un giornale buttati nel contenitore giusto c’è una catena industriale che regge solo se ognuno fa bene la propria parte. E in una regione che ha già superato il 74% di differenziata, il salto successivo non è raccogliere di più a ogni costo: è sbagliare meno.