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In Consiglio comunale via Ernest Page diventa “Paige” in aula: panchina e scivolone

redazione aostapresse.it

martedì 27 Gennaio 26 • h. 10

In Consiglio comunale via Ernest Page diventa “Paige” in aula: panchina e scivolone

di redazione aostapresse.it | Mar 27 Gen 26 • h. 10

Nel Consiglio comunale di Aosta di mercoledì 21 gennaio 2026 si è parlato di una questione concreta: la panchina alla fermata della Navetta verde in via Ernest Page, in piena zona cantieri della nuova bretella al quartiere Dora. Il tema lo ha portato in aula Christian Chuc, consigliere comunale di Forza Italia, chiedendo tempi e soluzione rapida per chi aspetta, soprattutto persone anziane.
Solo che l’episodio è diventato memorabile per un dettaglio di pronuncia: «Page» (alla francese) si è trasformato in «Paige» (all’inglese). Una sillaba, e la toponomastica valdostana per qualche secondo ha fatto finta di essere in un telefilm.

In aula, la cosa non è passata inosservata. L’assessore all’urbanistica Luca Tonino se n’è accorto subito ed ha cercato di nascondere un sorriso imbarazzato durante la presentazione, poi il collega unionista Corrado Cometto ha rimesso in carreggiata il senso della via, ricordando chi fosse Ernest Page, indicandolo come «padre spirituale di Chanoux, uno dei primi componenti della Jeune Vallée d’Aoste».
Traduzione: non un “Paige” a caso, ma un nome che qui ha un peso preciso.

Christian Chuc mentre legge l'interpellanza e l'assessore Luca Tonino

Christian Chuc mentre legge l’interpellanza e l’assessore Luca Tonino

Per Chuc “espressione orale ottima” in francese

Il paradosso è che nel suo curriculum ufficiale, Christian Chuc dichiara per il francese lettura e scrittura “buone” ed “espressione orale ottima”, con certificazione linguistica regionale; mentre l’inglese è indicato come “elementare”. Eppure, sul campo, è uscito lo “sprint” anglofono: «Paige».
Chuc, per inciso, è un alpino in servizio al Centro Addestramento Alpino di Aosta: disciplina e addestramento non mancano, ma la pronuncia quel giorno ha fatto una piccola diserzione.

A questo punto viene spontaneo chiedersi: a chi stava pensando, mentre diceva «Paige»? A Jimmy Page dei Led Zeppelin? Alla pin-up Bettie Page?  O ancora a Larry Page, fondatore di Google?

La nuova panchina alla fermata della Navetta verde in via Page

La nuova panchina alla fermata della Navetta verde in via Page

Chi era Ernest Page

Ernest (Ernesto) Page (1888 – 1969) era un avvocato e politico nato a Saint-Vincent, figura legata ai movimenti che difendevano identità valdostana e lingua francese durante il fascismo: fu vice presidente della Ligue valdôtaine e tra i primi membri della Jeune Vallée d’Aoste. Partecipò con Émile Chanoux all’incontro clandestino di Chivasso del 19 dicembre 1943 (la “Dichiarazione di Chivasso”, uno dei testi chiave dell’autonomia alpina).
Nel dopoguerra fu tra i fondatori dell’Union Valdôtaine e sedette nel primo Consiglio Valle, recentemente celebrato.

Sul merito pratico della domanda, la storia è finita bene e pure in fretta: la panchina, dopo essersi «dissolta» durante i lavori (non è stato escluso che sia stata rubata) è stata rimessa, recuperandola dall’officina comunale, e Tonino e Cometto hanno inquadrato la sistemazione definitiva della fermata dentro il quadro dei lavori.
Chuc si è detto soddisfatto, ma non ha dato l’impressione di aver capito lo strafalcione.
La panchina è tornata, la viabilità si sta facendo ma la via resta Page. Non “Paige”.