notizie intelligenti dalla Valle d'Aosta

notizie intelligenti dalla Valle d'Aosta

Valanga in Val Veny, tre sciatori francesi morti nel canale Vesses

scritto da aostapresse.it

domenica 15 Febbraio 26 • h. 13

Valanga in Val Veny, tre sciatori francesi morti nel canale Vesses

di aostapresse.it | Dom 15 Feb 26 • h. 13

Tre sciatori francesi, originari di Chamonix, sono morti in seguito ad una valanga che li ha travolti nel Canale del Vesses, in Val Veny, sopra l’abitato di Courmayeur. L’intervento di ricerca e soccorso si è concluso nel primo pomeriggio di domenica 15 febbraio 2026: sul posto, allarmati da altri freerider, sono intervenuti 15 soccorritori. Non risultano altre persone coinvolte.

I tre, che stavano sciando fuoripista in una zona molto frequentata ed erano dotati di Artva, sono stati estratti dalla valanga che li aveva sepolti sotto oltre un metro e mezzo di neve: il primo, Hugo Neuville, 31 anni, è morto sul posto, il secondo, Quentin Philippe, 29 anni, è deceduto al Pronto soccorso dell’ospedale “Parini” di Aosta mentre il terzo, Alexis Rassat, 35 anni, che versava in condizioni molto gravi, dopo essere rimasto sotto la neve per circa 40 minuti, era stato trasferito all’ospedale “San Giovanni Bosco” di Torino, dove è morto nella prime ore di lunedì 16. Le operazioni di riconoscimento sono state svolte dal Soccorso alpino della Guardia di Finanza (Sagf) di Entrèves.

La zona del Canale des Vesses, in Val Veny, interessata dalla valanga

La zona del Canale des Vesses, in Val Veny, interessata dalla valanga

Sul luogo dell’evento hanno operato 15 soccorritori tra tecnici del Soccorso alpino valdostano e personale del Sagf, con due medici, tre unità cinofile, due elicotteri e due ambulanze del 118. A Courmayeur è stato inoltre allestito un Posto medico avanzato (Pma) in hangar per le manovre sanitarie in loco e per l’eventuale assistenza ad altre persone coinvolte, poi escluse al termine delle verifiche.

Il Governo regionale della Valle d’Aosta ha espresso pubblicamente il “profondo cordoglio per le vittime della valanga” e la “sentita vicinanza ai familiari degli sciatori coinvolti”.

L’intervento arriva a poche ore di distanza da altri distacchi registrati in Valle d’Aosta negli ultimi giorni e mentre resta alta l’attenzione sul rischio valanghe: la stessa Protezione civile ha richiamato più volte alla prudenza, soprattutto per fuoripista e scialpinismo, invitando a consultare bollettino e previsioni meteo e a non rinunciare mai all’equipaggiamento di autosoccorso (Artva, pala e sonda).



articolo modificato dopo la pubblicazione iniziale