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Un ventenne muore sulla pista di Dolonne dopo essere finito contro un albero

scritto da aostapresse.it

mercoledì 21 Gennaio 26 • h. 20

Un ventenne muore sulla pista di Dolonne dopo essere finito contro un albero

di aostapresse.it | Mer 21 Gen 26 • h. 20

È morto a vent’anni sulla pista di rientro di Dolonne, a Courmayeur, ma di Riccardo Mirarchi in queste ore resta anche il ricordo di chi lo aveva conosciuto nell’impegno civile e politico. Romano, classe 2005, Mirarchi era in vacanza ai piedi del Monte Bianco insieme alla fidanzata quando, nel pomeriggio di mercoledì 21 gennaio 2026, ha perso il controllo degli sci, finendo fuori pista e schiantandosi contro un albero: per lui non c’è stato nulla da fare, nonostante i tentativi di rianimazione sul posto.

Il ricordo di Conte e il cordoglio di Tajani

Un messaggio di cordoglio è arrivato dall’ex presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, che ha voluto ricordare il giovane come un ragazzo profondamente impegnato nello studio (era studente di filosofia ed economia alla Luiss) e nella politica. «Riccardo Mirarchi ci ha lasciati. Era fortemente impegnato a completare i suoi studi universitari per inseguire i suoi sogni. Ma era anche appassionato alla vita civile e politica del nostro Paese. Lo abbiamo avuto al fianco, in prima fila, nelle nostre battaglie politiche. Era molto attivo nel Network giovani del Movimento. Non si muore a 20 anni. È una crudeltà. È un dolore enorme per la nostra comunità politica. È una tragedia incommensurabile per la sua famiglia, i suoi cari, ai quali ci stringiamo forte. Riccardo continueremo a ricordarti, a portare avanti le battaglie in cui credevi, ad alimentare la speranza di cambiare le cose», ha scritto Conte sui social.
Nel pomeriggio di giovedì 22 il vice presidente del Consiglio, Antonio Tajani, ha comunicato la «solidarietà e vicinanza al presidente Conte, alla classe dirigente e a tutti i militanti del Movimento 5 Stelle, per la tragica scomparsa di Riccardo Mirarchi, giovane studente e attivista politico tra le fila del M5S. Un pensiero affettuoso alla famiglia e agli amici di Riccardo. Un dolore che colpisce tutti quanti. Possa riposare in pace».

La dinamica dell’incidente

Secondo la ricostruzione, Mirarchi stava scendendo lungo la pista 26, il rientro verso Dolonne, un tracciato rosso ma considerato di difficoltà contenuta, al margine del bosco. Procedeva a velocità sostenuta quando, in corrispondenza di un dosso, avrebbe perso il controllo degli sci, uscendo dal tracciato battuto e finendo nell’area fuoripista contro un albero. L’impatto è stato così violento che gli sci si sono spezzati e il casco, che indossava regolarmente, è stato ritrovato a diversi metri di distanza: il giovane ha riportato traumi gravissimi al volto e al torace. Un altro sciatore, che ha assistito alla scena, ha lanciato subito l’allarme; la fidanzata, che sciava dietro di lui, è rimasta sotto choc.

Il comunicato della Courmayeur Mont Blanc Funivie

In serata la Courmayeur Mont Blanc Funivie ha diffuso una nota per ricostruire i fatti e manifestare vicinanza alla famiglia. “Nel tardo pomeriggio di oggi si è verificato un grave incidente. Durante la discesa lungo la pista di rientro uno sciatore ha perso il controllo, per cause attualmente in corso di accertamento, è uscito dal tracciato battuto finendo in area fuoripista. Il personale di soccorso è intervenuto tempestivamente sul luogo dell’incidente, ma purtroppo ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. Le autorità competenti sono state immediatamente informate e sono in corso le verifiche del caso”, si legge nel comunicato, che si chiude con “il proprio profondo cordoglio e la più sincera vicinanza ai familiari e agli amici della persona coinvolta”.

Indagini e iter successivo

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia in servizio sulle piste e il Soccorso alpino valdostano, con il supporto dell’elisoccorso, ma ogni tentativo di salvare il giovane è risultato vano. La salma è stata trasferita alla camera mortuaria del cimitero di Courmayeur e la Procura di Aosta ha valutato gli atti e le relazioni sull’incidente e nella giornata di venerdì 23 gennaio ha concesso il nullaosta per i funerali. I genitori di Riccardo Mirarchi, avvisati dopo la tragedia, sono arrivati in Valle d’Aosta per il riconoscimento e le pratiche necessarie.

articolo modificato dopo la pubblicazione iniziale