La Giunta regionale ha confermato, venerdì 6 marzo 2026, Marina Fey alla guida della Sovraintendenza agli studi della Valle d’Aosta fino a fine legislatura, quindi al 27 settembre 2030.
La proposta è arrivata dal presidente Renzo Testolin e dell’assessore all’istruzione Erik Lavevaz: il rinnovato incarico, a tempo pieno ed esclusivo, partirà il 1° aprile prossimo, dopo la proroga dello scorso 30 dicembre 2025 ed è prorogabile solo nei limiti della durata del mandato politico e delle norme previdenziali.
Alla Sovraintendente agli studi spettano le funzioni di direzione del Dipartimento: raccordo con gli organi politici, guida e coordinamento dei dirigenti di secondo livello, presidio delle funzioni attribuite alla struttura e responsabilità del suo funzionamento complessivo, con potere sostitutivo in caso di inerzia dei dirigenti sottordinati.
Il trattamento economico lordo annuo previsto per la posizione di primo livello, graduazione B, ammonta a 122.371,57 euro, cui si aggiungono oneri riflessi per 46.501,20 euro, per una spesa complessiva annua di 168.872,77 euro a carico del bilancio regionale.
Il profilo di Marina Fey
La decisione arriva dopo un avviso pubblico rivolto ai dirigenti scolastici valdostani, al quale è pervenuta una sola manifestazione di interesse, proprio da parte di Marina Fey, già in carica come sovraintendente dal 31 maggio 2019, scelta dall’allora assessora Chantal Certan, in sostituzione di Fabrizio Gentile (designato componente della Sezione di controllo della Corte dei Conti fino al 28 maggio 2026), confermata sia nel 2020 con Luciano Caveri e nel 2023 con Jean-Pierre Guichardaz.
Laureata con lode in lingue e letterature straniere moderne all’Università di Torino, con dottorato in francesistica in co-tutela con l’Università Jean Moulin Lyon 3, Marina Fey è abilitata all’insegnamento del francese e ha superato il concorso per dirigenti scolastici della Valle d’Aosta nel 2011.
La sovrintendente ha iniziato la sua carriera professionale scolastica nel 2000, insegnando francese nella scuola di Champoluc, ad Ayas, per poi trasferirsi a Cagliari, in Sardagna, fino al 2004, dopo aver superato il concorso per la nomina in ruolo, in quanto in Valle d’Aosta non erano disponibili posti di francese.
Tornata in Valle d’Aosta nella stessa Istituzione scolastica, la “Luigi Barone” di Verrès, nella sede di Brusson, ha collaborato con l’Università della Valle d’Aosta e, dal 2009 al 2012, ha prestato servizio nell’Ufficio supporto autonomia scolastica (Usas) in qualità di referente regionale per l’area Istruzione e formazione professionale, promozione del successo formativo, orientamento e ri-orientamento, educazione multiculturale, continuità e alta formazione superiore.
Dal 2012 al 2017 è tornata alla “Barone” di Verrès come dirigente scolastico, per poi diventare ispettore tecnico nel 2017 e 2018. Prima della nomina a sovrintendente aveva ancora diretto per un anno la “Barone” di Verrès con reggenza anche sulla “Abbé Prosper Duc” di Châtillon.








