La Giunta regionale sta portando a termine il riassetto dei vertici amministrativi che entrerà in vigore dal prossimo mercoledì 1° aprile 2026. Dopo la delibera del 6 febbraio scorso con cui erano stati assegnati i coordinatori dei Dipartimenti, erano rimaste fuori due caselle di primo livello: la Sovraintendenza agli studi e il veterinario regionale.
La prima è stata chiusa il 6 marzo con la conferma di Marina Fey fino al termine della legislatura; la seconda è stata definita con la nuova nomina approvata venerdì 20 marzo.
Il nuovo veterinario regionale sarà Enrica Muraro, dirigente veterinaria dell’Azienda Usl Valle d’Aosta, già incaricata delle stesse funzioni dal 15 aprile 2024. La nomina decorre dal 1° aprile 2026 e vale per cinque anni, fino al 31 marzo 2031. La delibera ricostruisce anche la selezione: sei manifestazioni di interesse arrivate entro il 1° marzo, tutte ammesse all’istruttoria, con cinque candidature giudicate idonee dalla commissione interna prima della designazione finale da parte dell’assessore Carlo Marzi.
Nella stessa seduta la Giunta ha confermato Davide Genna come capo dell’Ufficio di rappresentanza a Bruxelles. Anche in questo caso la decorrenza è fissata al 1° aprile 2026, ma la durata è legata al mandato del presidente della Regione, Renzo Testolin: il termine indicato è il 27 settembre 2030, salvo prorogatio o limiti pensionistici.
Genna, dipendente regionale di categoria D e già incaricato dal maggio 2023, mantiene quindi la guida della struttura, con una particolarità non banale: la sede di servizio resta formalmente ad Aosta, perché la Regione considera prevalenti le competenze legate alla cooperazione territoriale.

Rudy Sandi, direttore di Area VdA
C’è poi una terza nomina che completa il quadro delle posizioni apicali legate alla macchina regionale allargata: Rudy Sandi è stato indicato come nuovo direttore di AREA VdA, l’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura, dal 1° aprile 2026 al 31 marzo 2029. Le candidature arrivate erano tre, i candidati ritenuti idonei due.
La Giunta ha scelto Sandi richiamando l’esperienza maturata nella gestione delle programmazioni agricole FEOGA e FEASR e nella direzione della stessa AREA VdA. Il trattamento economico sarà equiparato a una posizione dirigenziale di secondo livello 2C, ma pagato direttamente dall’Agenzia e non dal bilancio regionale.
A questo punto, a leggere gli atti fin qui pubblicati, la sola casella apicale che resta davvero da chiudere sembra essere quella del nuovo capo ufficio stampa della Giunta regionale.
A metà febbraio il presidente Testolin aveva spiegato in Consiglio Valle che l’ufficio lavorava con il vice capo ufficio stampa Cristina Deffeyes, il cui incarico era stato prorogato fino al 31 marzo, e con un solo addetto stampa, mentre risultavano ancora vacanti il posto di capo ufficio stampa e due posti di collaboratore addetto stampa. La strada indicata dalla Regione era quella della mobilità interna, poi di comparto e solo in ultima battuta del concorso pubblico.
Il mosaico della nuova macrostruttura è quasi completo, ma resta quindi ancora scoperta la casella della comunicazione istituzionale.









