Dai Trouveur Valdotèn all’Orchestre du Conservatoire, da “Aggrappati al minimo vitale” di Alberto Neri al “Requiem di Mozart” con ARCOVA, fino ad “Atlante” di Palinodie il 14 aprile scorso: negli ultimi due anni e mezzo il palco del teatro “Splendor” di Aosta ha ospitato una galleria sorprendentemente ricca di artiste e artisti valdostani, a dimostrazione che la scena locale ha molto da dire. Ora si torna ad aprire la porta: IMARTS, International Music and Arts Srl, la società che gestisce il calendario della Saison culturelle per conto della Regione, ha lanciato la open call per l’edizione 2026/2027.
Cinque posti in cartellone, cinque generi diversi, un’unica condizione: essere artisti valdostani.
Chi può candidarsi e per cosa
Il bando è rivolto esclusivamente ad artisti e compagnie valdostane. I progetti selezionati saranno cinque, uno per ciascuna delle seguenti categorie:
- teatro (in italiano o in francese);
- danza;
- musica leggera / pop
- musica in francoprovenzale (patois), con disponibilità di replica il 30 o 31 gennaio 2027, in concomitanza con la Fiera di Sant’Orso;
- musica classica.
Gli spettacoli dovranno essere anteprime locali o produzioni appositamente concepite per la Saison 2026/2027, e dovranno adattarsi allo spazio scenico, all’impianto luci e all’audio residenti del teatro Splendor. Chi necessita di attrezzature tecniche aggiuntive o di strumenti particolari, come un pianoforte, dovrà provvedervi autonomamente, a proprie spese.
Come presentare la candidatura
La partecipazione è gratuita. Le proposte devono essere inviate via posta elettronica certificata all’indirizzo opencall.vda@legalmail.it nel periodo compreso tra il 1° e il 31 maggio 2026. Il bando completo e il modulo di candidatura saranno disponibili da venerdì 1° maggio sul sito www.saisonculturellevda.it.
Un avviso pratico per chi intende candidarsi per lo slot della Foire: chi viene selezionato per il 30 o 31 gennaio 2027 dovrà provvedere in autonomia a richiedere i permessi di circolazione alla Questura, indispensabili per raggiungere il teatro durante i giorni della Fiera, quando il centro di Aosta è chiuso al traffico.

La dirigente regionale Alessia Favre ed il direttore artistico della Saison Culturelle Giorgio Gallione
Cosa si deve allegare (e cosa si deve avere in regola)
Sul fronte burocratico, il bando richiama un obbligo spesso sottovalutato: il proponente deve predisporre l’agibilità INPS/EX ENPALS relativa all’attività artistica, o in alternativa presentare le autocertificazioni di esenzione contributiva previste dalla legge. Attenzione: il certificato di esenzione contributiva (Modello A1 o Certificate of Coverage of SSA, per chi viene dall’estero) non sostituisce il certificato di agibilità, che va richiesto separatamente, in esenzione contributiva.
La Commissione e i tempi
A valutare le candidature sarà una Commissione composta dal direttore artistico della Saison Culturelle 2026/2027, il regista e drammaturgo genovese Giorgio Gallione, che guida la sezione Spectacle ormai da più stagioni, da un responsabile IMARTS e da un esperto esterno con esperienza comprovata in ambito artistico. Tutti i candidati, selezionati o meno, riceveranno comunicazione scritta sull’esito. Gli spettacoli selezionati potranno essere programmati in qualsiasi momento della stagione, da novembre 2026 ad aprile 2027.
Per ulteriori informazioni si può contattare direttamente IMARTS al numero telefonico 059.64.46.88, oppure la Struttura attività culturali della Regione, al numero 0165.27.43.86 o via e-mail a saison@regione.vda.it.










