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Aosta richiama le nuove regole per i monopattini, sui social esplode il tema controlli

Due ragazzini su un monopattino, in viale della Pace ad Aosta

pubblicato sabato 20 Giugno 26 • h. 10

realizzato da aostapresse.it

Aosta richiama le nuove regole per i monopattini, sui social esplode il tema controlli

di aostapresse.it | Sab 20 Giu 26 • h. 10

Due ragazzini su un monopattino, in viale della Pace ad Aosta

Venerdì 19 giugno 2026 il Comune di Aosta ha diffuso una nota ed una grafica informativa per richiamare l’attenzione dei cittadini sulle nuove regole per l’uso dei monopattini elettrici, entrate in vigore a maggio. L’Amministrazione comunale ha parlato di un’iniziativa per favorire “una circolazione più sicura, responsabile e rispettosa delle regole”, in un contesto in cui questi mezzi sono sempre più presenti sulle strade cittadine.

Casco, targhino, limiti di velocità e prossima assicurazione

Nel richiamo vengono sintetizzati i principali obblighi previsti dalla normativa nazionale. Durante la circolazione il casco omologato è obbligatorio per chi guida il monopattino elettrico e ogni mezzo deve essere registrato e dotato di contrassegno identificativo, il cosiddetto “targhino”.

Vengono ricordati anche i limiti di velocità: 20 chilometri orari sulle strade e 6 chilometri orari nelle aree pedonali. I monopattini possono circolare solo sulle strade urbane, sulle piste ciclabili e sulle corsie ciclabili, mentre resta vietato l’uso sui marciapiedi e fuori dall’ambito cittadino.

Il Comune di Aosta ha richiamato inoltre l’obbligo di dotare i mezzi di luci, catadiottri e marcatura CE, nel rispetto delle caratteristiche tecniche previste. La potenza massima consentita è pari a 0,50 kW e i monopattini privi dei requisiti richiesti non possono circolare.

Una novità in arrivo riguarda l’assicurazione: dal 16 luglio 2026 sarà obbligatoria una polizza per la responsabilità civile verso terzi, pensata per coprire i danni eventualmente arrecati a persone o cose durante l’uso del monopattino elettrico. L’Amministrazione del capoluogo regionale ha ricordato anche che le violazioni delle disposizioni possono comportare sanzioni fino a 400 euro.

Un monopattino sul marciapiede, in corso Ivrea, nella 'circonvallazione' della Plaine

Un monopattino sul marciapiede, in corso Ivrea, nella ‘circonvallazione’ della Plaine

Campagna informativa tra sicurezza stradale e convivenza

Nel comunicato, il Comune ha inserito il richiamo alle regole in un quadro più ampio di mobilità urbana, affermando di voler promuovere “maggiore consapevolezza nell’uso dei monopattini elettrici” in un contesto che richiede attenzione, rispetto reciproco e tutela della sicurezza di tutti gli utenti della strada, dai pedoni agli automobilisti.

La grafica diffusa sui canali social del Comune e della Polizia locale riassume in modo schematico le principali indicazioni: casco, targhino, limiti di velocità, aree dove si può circolare e divieti, oltre al riferimento alle future coperture assicurative. Il messaggio è rivolto soprattutto ai più giovani, ma richiama alla responsabilità anche gli adulti che utilizzano questi mezzi per gli spostamenti quotidiani.

Nei commenti dei cittadini il tema dei controlli

Sotto il post con la grafica si è sviluppato un vivace dibattito tra gli utenti. Molti commenti, pur riconoscendo l’utilità di ricordare le nuove regole, insistono su un punto: senza controlli costanti sul territorio, le norme rischiano di rimanere sulla carta.

Diversi cittadini segnalano di vedere frequentemente monopattini senza casco, spesso usati da due persone contemporaneamente, o in transito su strade ad alto scorrimento e di sera senza giubbotti o luci, e raccontano episodi di sorpassi azzardati su piste ciclabili o incroci. Altri allargano il discorso alla sicurezza stradale in generale, citando comportamenti scorretti anche da parte di ciclisti, pedoni e automobilisti, e chiedendo che l’attività di controllo non si limiti alle sanzioni per la sosta irregolare ma riguardi in modo più sistematico tutte le violazioni che incidono sulla sicurezza.

Tra richiami alle regole e richieste «di passare ai fatti», il richiamo del 19 giugno riporta così al centro del dibattito cittadino il tema della convivenza tra i diversi mezzi di trasporto sulle strade di Aosta e di come far rispettare, oltre che conoscere, le norme introdotte negli ultimi mesi.